Al via il primo Fondo immobiliare per costruzione e rigenerazione scuole

Fondo immobiliare scolasticoNuove opportunità di finanziamento per gli interventi in materia di edilizia scolastica. È stato infatti firmato il primo protocollo d’intesa fra Miur e il sindaco di Bologna, Virginio Merola che prevede l’utilizzo di un Fondo immobiliare per la rigenerazione del patrimonio edilizio scolastico e la costruzione di nuovi edifici. Lo strumento del Fondo immobiliare, grazie alla sinergia tra risorse pubbliche e private, consentirà di mobilitare risorse importanti per garantire scuole belle e sicure a studenti, docenti e famiglie. Lo stanziamento assegnato a Bologna dal Miur ammonta a 5 milioni di euro che svilupperanno interventi per 30 milioni proprio grazie alla collaborazione fra istituzioni pubbliche e privati. È prevista la costruzione di 5 nuove scuole. Alla firma del Protocollo erano presenti due importanti investitori che hanno dichiarato il loro interesse a stanziare risorse nel Fondo immobiliare: Inarcassa, la Cassa previdenziale degli ingegneri e degli architetti, e Invimit, la società di gestione del risparmio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nata nel 2013 proprio con lo scopo di valorizzare i patrimoni immobiliari pubblici, anche attraverso lo strumento dei Fondi.

sottosegretario di stato del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca«Questo Protocollo apre una nuova frontiera per il reperimento di risorse per l’edilizia scolastica attraverso l’ottimizzazione dei finanziamenti pubblici e l’attrazione di stanziamenti privati. Dal successo di questo tipo di operazioni dipende la possibilità di coprire in futuro tutto il fabbisogno di interventi che avremo in materia di edilizia scolastica. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto grazie allo sforzo dell’Amministrazione e di chi, come il sindaco di Bologna, ha creduto in questo tipo di iniziativa. Investiamo sul futuro con operazioni non speculative ma virtuose».
Roberto Reggi, sottosegretario all’istruzione

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