Zanutta ha fatto 30! Continua l’espansione in Lombardia con l’acquisto di Centro Edile di Milano-Greco

 

Gianluca (a sinistra) e Vincenzo Zanutta

Zanutta, una delle imprese di distribuzione più significative nel settore casa per innovazione, tecnologia e qualità del servizio offerto, continua la sua crescita e fa cifra tonda aprendo la trentesima filiale del gruppo a Milano, in zona Greco-Pirelli.
L’azienda, nata a Carlino nel 1952, prosegue così il progetto di espansione su linee orizzontali nel nord Italia, avviato nel 2020 con l’acquisizione dei punti vendita Internmake di Corsico (MI), Brugherio (MB), Filago (BG) e Orbassano (TO) dove ha posto le basi per la distribuzione di sistemi costruttivi a secco (cartongesso, pannelli, rivestimenti e isolanti).

Il nuovo Centro Edile di Greco, che si estende su una superficie di oltre 5mila metri quadri, rappresenta ora un ampliamento nell’offerta di prodotti di edilizia con particolare attenzione a ceramiche, infissi, porte e finestre.

Punto vendita di Corsico (foto Zanutta)

Il progetto di espansione 

Consolidata protagonista del mercato in Friuli Venezia Giulia e Veneto, Zanutta S.p.A. con queste operazioni vuole spostare il baricentro delle attività commerciali in un’area stimolante e ricca di opportunità come può essere solo l’hinterland milanese.

Vincenzo Zanutta

«Da un po’ di tempo stavamo sondando il mercato alla ricerca di una struttura logistica nel capoluogo e, una volta trovata, abbiamo concluso l’accordo con la proprietà uscente al primo incontro.
È un’acquisizione complementare a quelle effettuate mesi fa in Lombardia, per rispondere alla domanda che genera una città dalle dimensioni di Milano, in costante espansione demografica.
Vogliamo proporre un’offerta adeguata al mercato edilizio attuando investimenti mirati in questo centro mondiale della finanza e vero motore trainante del nostro Paese»
Vincenzo Zanutta, presidente del cda di Zanutta

Quasi ogni punto vendita della Zanutta S.p.A. dispone di materiali afferenti ai quattro settori principali relativi alla casa e ai suoi bisogni: edilizia, ferramenta, termoidraulica e finiture con relativo showroom.

«Nel 96 è subentrata la terza generazione rappresentata da me e da mio fratello Gianluca e c’è stata un’evoluzione con particolare interesse per finiture, ceramiche, arredobagno, arredamento per camere, cucine, serramenti e abbiamo perfezionato la ferramenta per qualsiasi esigenza abitativa – continua Vincenzo Zanutta-. Ora ci definiamo dei generalisti specializzati perché trattiamo ogni settore inerente alla casa con grande preparazione specifica. Nel milanese, in particolare, abbiamo già iniziato a fornire le finiture a diversi nostri clienti e, tra questi, anche alla nota influencer Taylor Mega».

L’apertura della trentesima succursale proprio a Milano, a due passi dalla Stazione Centrale e dall’Università “Bicocca”, rappresenta il fiore all’occhiello di un’azienda che ha chiuso il bilancio del 2020 con una crescita a doppia cifra rispetto al 2019 (+10,6%) con circa 131 milioni di euro di fatturato e che prevede investimenti nel 2021 nell’ordine dei 7 milioni.

«È un’apertura che rientra nella nostra strategia di espansione in Lombardia, con cui speriamo di riuscire a entrare con decisione e slancio nel mondo dell’edilizia pesante – continua Vincenzo Zanutta -. La nostra intenzione è quella di continuare nel solco delle acquisizioni in Lombardia e Piemonte e in quelle poche aree del Veneto orientale che ancora non copriamo per puntellare capillarmente la nostra presenza». 

Punto vendita di Muzzana, in cui l’azienda ha anche la sede legale (foto Zanutta)

Scelta e qualità per i privati e per i professionisti

Zanutta S.p.A. vuole consolidare il valore di Centro Edile di Greco e sviluppare la scelta e la qualità dei servizi offerti a privati e professionisti per quanto riguarda la fornitura di materiali edili, la termoidraulica, la ferramenta e le finiture per la casa. Tutto questo con la costante dedizione al cliente che da sempre contraddistingue il marchio della bassa friulana, grazie al suo personale qualificato e specializzato.

Come da consuetudine, Zanutta manterrà nella totalità il team di lavoro che ha portato il brand milanese ad avere una propria riconoscibilità nel capoluogo lombardo.

«I nove dipendenti in organico resteranno con noi perché negli anni hanno servito il territorio con professionalità e attenzione – conclude Vincenzo Zanutta -. Il titolare Massimo Pecere vestirà un ruolo importante nel nostro progetto, aiutandoci con la sua esperienza a strutturarci nella città meneghina».

L’azienda, dedita da sempre all’innovazione e alla ricerca nel campo dell’edilizia, alla scelta e alla selezione dei migliori brand per le soluzioni casa, deve fare i conti con le continue sfide che presenta questo mercato.

Il rispetto dei collaboratori e l’ascolto del territorio

Gianluca Zanutta

«Il periodo attuale, quello del post pandemia, spinto dai bonus fiscali, sembra caratterizzato da una ripresa per la ristrutturazione della casa e la ricerca di abitazioni per il nucleo familiare. Si è però creato un eccesso di domanda rispetto all’offerta sia di maestranze sia di materiali, mandando in distorsione vari canali distributivi e di manodopera. La mole di lavoro è tanta e la gestione della situazione complicata. Seguiamo passo dopo passo un settore che tende a mutare molto rapidamente. Bisogna essere pronti e motivati a modificare la strategia in corsa e avere una struttura elastica in grado di assorbire velocemente i cambiamenti». Gianluca Zanutta, amministratore delegato di Zanutta

In particolare, la crisi legata ai rincari delle materie prime rischia di mettere in ginocchio tutte quelle strutture che non hanno le spalle abbastanza larghe.

«Queste difficoltà sono causate dalla scarsità di legno, rame e ferro e provocano una notevole instabilità nella catena dell’approvvigionamento – continua Gianluca Zanutta -. Ne consegue un calo di margine che impatta sensibilmente sui risultati. Con ogni probabilità, almeno per il 2021, la carenza dei materiali da costruzione e la conseguente levitazione dei prezzi rallenteranno l’attività dei cantieri. Nel 2022 e nel 2023, se la situazione dei mercati globali non cambierà, la filiera dovrà trovare una via d’uscita per fronteggiare una domanda interna sostanzialmente immutata». 

Showroom di Muzzana (foto Zanutta)

Zanutta S.p.A. con quasi 70 anni di attività alle spalle e un’organizzazione che conta quasi 550 dipendenti dislocati in 29 punti vendita in Italia e uno a Parigi, rappresenta una garanzia di sviluppo sia per il territorio che per l’indotto.

«Da sempre l’impronta che abbiamo cercato di dare all’azienda è stata quella di una famiglia basata sul rispetto dei nostri collaboratori, dove il contributo di tutti è fondamentale – conclude Gianluca Zanutta -. Noi siamo alternativi alla grande distribuzione, in cui vince la struttura, lo scaffale, l’informazione. Da noi vince la persona, il nostro stile di vendita: non vendiamo solo prodotti, ma servizi e idee e le persone fanno la vera differenza. Soddisfiamo esigenze di professionisti e privati, ci interfacciamo di continuo col territorio, lo ascoltiamo e lo valorizziamo lavorando ogni giorno con i fornitori e i clienti, ma non rinunciamo all’innovazione. Infatti stiamo rinnovando l’e-commerce per offrire un servizio al passo con i tempi e un percorso di trasformazione digitale dell’azienda, sfruttando le nuove tecnologie che il mondo attuale mette a disposizione. Grazie a questa vision proiettata al futuro cercheremo di vincere le sfide del domani».

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