Volteco. L’interrato multipiano del Meb Hotel Concept di Ankara

(foto Volteco)

Gli interventi di scavo nelle zone parzialmente edificate o particolarmente congestionate, come l’area universitaria di Ankara, richiedono la progettazione di opere che consentano la realizzazione dello scavo senza andare a creare pregiudizio alle zone adiacenti ove siano presenti altri edifici. Per la realizzazione, nella capitale turca, del nuovo Meb Hotel Concept è stato eseguito lo scavo Bottom Up che ha previsto la realizzazione di una “scatola provvisionale” all’interno della quale è stata realizzata poi la struttura finale.
Si tratta di una sorta di sostegno su tutti i lati necessario sia per contenere il terreno circostante sia per evitare l’entrata di acqua di falda.

(foto Volteco)

La presenza della falda a circa -6 metri sotto la quota campagna è stata decisiva nella scelta di Amphibia come membrana impermeabilizzante. Una scelta legata alle performance della tecnologia Volteco in presenza d’acqua ma anche alla facilità di posa contro diaframmi che caratterizza la membrana Amphibia, considerato che il progetto finale prevedeva che gli interrati, destinati a parcheggio, fossero di ben 3 piani. Anche la leggerezza, considerata la complessità delle operazioni di movimentazione in un cantiere così profondo, è stata determinante nella scelta di questa membrana impermeabilizzante.

(foto Volteco)

La presenza di superfici di posa, orizzontali e verticali, particolarmente lisce ha facilitato l’inizio dei lavori consentendo di limitare le operazioni di regolarizzazione delle stesse avvenute comunque con malta, facendo risparmiare tempo ed energie.
Si è proceduto all’impermeabilizzazione pregetto della platea e delle pareti prevedendo la posa di Amphibia orizzontalmente sul magrone di pulizia e verticalmente sulle pareti mediante chiodatura, sfruttando anche la capacità autosigillante dei teli.

(foto Volteco)

Le operazioni sono state particolarmente rapide anche laddove si sono dovute seguire con i teli geometrie “più complesse” sia orizzontalmente (ad esempio nelle fosse ascensore) che verticalmente nell’area dei tiranti grazie alla leggerezza, maneggevolezza e flessibilità di Amphibia.

(foto Volteco)

Successivamente alla posa dei teli e delle armature sono state realizzate la platea e le pareti procedendo dal basso verso l’alto; anche in questo caso la posa è avvenuta non integralmente alla realizzazione delle strutture ma contestualmente all’esecuzione delle stesse dal basso verso l’alto.

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