A Roma, un nuovo boutique hotel reinterpreta il concetto di ospitalità, offrendo un’esperienza conviviale in sintonia con il quartiere, con il colore come protagonista

Studiotamat. Ospitalità a colori

La reception al piano terra. L’intero progetto è stato curato in modo sartoriale in tutti i suoi aspetti da Studiotamat e Sabina Guidotti (foto di Serena Eller Vainicher)

Inaugurato a Roma, a due passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali, Condominio Monti è un piccolo hotel che nasce da premesse particolari: i proprietari, infatti, acquistano il fabbricato già destinato a albergo e dopo due anni decidono di rifarne il look, per trasformarlo in un luogo non convenzionale che richiama l’idea di un’ospitalità familiare, dove il cliente possa sentirsi come a casa.

Gli arredi disegnati su misura si fondono con una palette di colori audaci e carte da parati sofisticate. (foto di Serena Eller Vainicher)

Il progetto architettonico e degli interni porta la firma di Studiotamat, mentre tonalità, finiture, tessuti, pattern e oggetti sono stati selezionati da Sabina Guidotti.

: Nei bagni le fughe richiamano il tono della tinteggiatura superiore. (foto di Serena Eller Vainicher)

Situato nell’omonimo quartiere, il boutique hotel trae spunto dall’atmosfera conviviale dello storico rione, celebre per i suoi vicoli e strade strette, puntellati da piccole botteghe artigiane e gallerie, trattorie e locali che lo rendono una delle mete preferite dei turisti.

La carta da parati è stata impiegata solo in corrispondenza dei mobili contenitore. (foto di Serena Eller Vainicher)
Cosa è cambiato
Pianta tipo dell’edificio secondario

Già albergo a conduzione famigliare, l’edificio che ospita il Condominio Monti aveva dunque una distribuzione funzionale ben definita, che non è stata modificata a livello di strutture. I lavori si sono concentrati nell’ampliamento dei servizi attigui alle camere per ingrandirne le docce, nel rifacimento integrale della terrazza e in generale nel trattamento delle superfici con nuovi rivestimenti.

Una delle camere familiari nell’edificio secondario. (foto di Serena Eller Vainicher)

Ideato da due giovani imprenditori under trenta, Condominio Monti occupa una superficie di 900 metri quadrati e si sviluppa all’interno di due edifici confinanti dei primi del Novecento: da qui il nome, che ben evidenzia la dimensione intima e al tempo stesso collettiva del progetto.

Matteo Soddu di Studiotamat

«Studiotamat nasce dall’incontro di tre diverse menti (Tommaso Amato, Matteo Soddu, e Valentina Paiola), che già nel corso della loro formazione ed esperienza individuale hanno posto un’attenzione particolare alle tematiche energetiche e ambientali, al design industriale e alla ricerca tecnologica.
Lo studio si occupa principalmente di ristrutturazioni d’interni e progettazione di allestimenti. Parallelamente all’attività di progettazione architettonica lo studio cura una linea di arredi per interni ed esterni»
 Matteo Soddu di Studiotamat

Nell’edificio di quattro piani al civico 109 di via dei Serpenti si trovano la reception, camere di diverse metrature e la terrazza panoramica, mentre nell’adiacente numero 111 le camere familiari, una serie di appartamenti dotati di cucina e salottino e all’ultimo piano la suite con terrazza privata.

All’ultimo piano dell’edificio secondario, la suite di 45 metri quadrati con terrazza. (foto di Serena Eller Vainicher)

Per consolidare il rapporto con il quartiere, al piano terra sono stati mantenuti il bar-bistrot e il ristorante. Minimi gli interventi sulle murature, quasi sempre portanti, fatta eccezione per l’ampliamento dei bagni esistenti per creare delle docce più ampie. L’intervento si è concentrato sul trattamento delle superfici e sul disegno degli arredi.

All’ultimo piano dell’edificio principale la zona colazioni con terrazza panoramica. (foto di Serena Eller Vainicher)

L’hotel mantiene l’impianto della casa tradizionale romana con ambienti piccoli ma funzionali distribuiti da un corridoio; le 33 camere sono tutte diverse, pensate in modo sartoriale con arredi disegnati ad hoc – dai comodini alle testate dei letti – e finiture realizzate con materiali semplici: rovere, ferro, accenti di corian e ceramica nei bagni. E colore, protagonista indiscusso, con abbinamenti sorprendenti e contrasti decisi ma mai stridenti, al contrario, fluidi e riposanti.
La terrazza all’ultimo piano è un progetto nel progetto: si rifà agli anni Cinquanta, con il protagonismo del formato piccolo di gres multicolore e la pergola in ferro.

La terrazza è caratterizzata da un mosaico continuo dai colori tenui, che riveste anche la seduta perimetrale. (foto di Serena Eller Vainicher)

Il cantiere è stato una sfida: la ristrutturazione ha avuto luogo senza mai interrompere il flusso di clienti, necessario per finanziare i lavori. La gestione delle maestranze e del trasporto dei materiali, che non doveva interferire con il funzionamento dell’hotel, ha richiesto uno sforzo di non poco conto. Partendo dall’ultimo piano dell’edificio principale e scendendo, i lavori sono stati effettuati piano per piano (un mese e mezzo ciascuno), rigorosamente tra le 10,00 e le 18,00.

La filiera delle professioni
Il produttore

David Mottershead, Manager director di Little Greene Company (foto di
Markus Kehl)

Quando il colore è un lusso tutto british
Il Condominio Monti è stato tinteggiato con i prodotti esclusivi di Little Greene, un’azienda inglese specializzata in pitture e carte da parati. L’unica, in Inghilterra, che continua a produrre una gamma completa di pitture tradizionali e moderne, per esterni e per interni, a base olio, anche per pavimenti, e una gamma di “Intelligent emulsions” (Pitture Intelligenti) ad acqua, studiate appositamente per gli ambienti contemporanei. Rifacendosi ai periodi storici chiave, dal 17° secolo fino alla fine del 20° secolo, Little Greene propone con orgoglio tinte e pattern autentici, impiegando materie prime di qualità. In Italia è presente nelle principali città (Milano, Roma, Forenze e Torino) grazie a una rete di rivenditori selezionati.

Il distributore

Sabina Guidotti, titolare di Bludiprussia

Passione per il colore
Sabina Guidotti ha selezionato tessuti, arredi, e soprattutto le vernici e i gli abbinamenti di colore che tanto caratterizzano il Condominio Monti. Titolare di Bludiprussia, molto più di un colorificio, nato nel 2003 e frutto della passione di Sabina per il colore. Decoratrice d’interni, lavorando in cantiere si rende conto che la scelta del colore è spesso difficile, che mancano riferimenti, conoscenze, tra cliente finale e addetti ai lavori, anche di prodotti di qualità. Così apre un piccolo showroom nel quartiere Flaminio a Roma e in seguito raddoppia con uno spazio di 200 metri quadrati vicino ai Musei Vaticani. Da Bludiprussia si possono trovare pitture, cementini, prodotti autolivellanti, ma anche le carte da parati, tutto selezionatissimo. Sabina Guidotti si rivolge all’applicatore attento ed esigente: «Mi piace l’idea di dare un contributo alle piccole imprese offrendo formazioni mirate e incoraggiandole a introdurre nuovi prodotti poco conosciuti ma di grandissima qualità ed effetto», ma anche al progettista, cui spesso manca una formazione tecnica specifica sul colore, offrendo un calendario di incontri nella sede storica.

L’imprenditore edile

Luca Lozzi, titolare di Luthor Corporation S.r.l.

Specializzazione: hotel
Luthor Corporation è un’azienda nata nel 2004 dall’idea e dall’esperienza sul campo di Luca Lozzi, con lo scopo di fornire alle strutture alberghiere, e non solo, soluzioni e strumenti elettro-tecnologici e informatici per l’accesso, l’anticendio, l’audio e la telesorveglianza su Internet. Dalla sua fondazione, l’azienda, che ha sede a Cerveteri, ha servito alcuni tra i maggiori alberghi e ristoranti di Roma e non solo, espandendo la propria attività anche oltre i confini laziali. L’obiettivo del titolare, forte della sua pluriennale esperienza nel settore, è fornire ai propri clienti un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24 e soluzioni pratiche, innovative e affidabili che coprono vari ambiti applicativi. Luca Lozzi titolare di Luthor Corporation

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