Legge Sviluppo bis

Meno scontrini per le imprese commerciali

Con la conversione in Legge n. 221 del 17 dicembre 2012 del DL 179/2012 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012 arrivano interessanti novità per le imprese commerciali, come l’esonero dallo scontrino fiscale.

L’esonero è applicato  alle catene di piccoli dettaglianti (che devono inviare per via telematica l’ammontare dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate) con fatturato di gruppo maggiore di 10 milioni di euro.  E ciò grazie alla modifica, effettuata con il comma 55 dell’articolo 34 della 179/2012, dell’art. 1, comma 430. Della Legge 311/2004. Se, infatti, il comma 430 della 311 recitava: “[…] sono imprese di grande distribuzione commerciale, […], le aziende distributive che operano con esercizi commerciali definiti media e grande struttura di vendita aventi, quindi, superficie superiore a 150 metri quadri nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti, o superficie superiore a 250 metri quadri nei comuni con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti”, nell’art. 34 della 179 si legge: “((55. All’articolo 1, comma 430, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, dopo le parole: «con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti» sono aggiunte le seguenti: «, nonché le imprese che pur in assenza dei requisiti sopra indicati, indipendentemente dalla superficie dei punti di vendita, fanno parte di un gruppo societario ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile che opera con più punti di vendita sul territorio nazionale e che realizza un volume d’affari annuo aggregato superiore a 10 milioni di euro. Per le aziende della grande distribuzione commerciale come sopra definite, la trasmissione telematica dei corrispettivi per ciascun punto di vendita sostituisce gli obblighi di certificazione fiscale dei corrispettivi stessi».))”

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