Fakro. Materiali naturali e sostenibili per la casa Groener Wonen

Edificio residenziale Groener Wonen. Foto di Fakro

L’idea di creare progetti sempre più green e sostenibili è un valore che negli ultimi tempi molti progettisti e imprenditori stanno sostenendo con determinazione e tanta passione. Un esempio sono i così detti “tetti verdi”, ovvero coperture a verde che vanno a sostituire i classici manti realizzati con materiali lapidei e laterizi. Si tratta di una tecnologia “povera” solo in apparenza, che utilizza materiali sostenibili e disponibili praticamente ovunque, come il terreno e l’erba, ma non per questo meno efficace.

La protezione delle intemperie è ovviamente la funzione principale di un tetto verde; l’isolamento termico è invece fra gli aspetti più significativi dal punto di vista ambientale. Come una “pelliccia vegetale” il manto erboso protegge gli edifici dal freddo più intenso, mentre in estate la massa termica del terreno mantiene freschi gli ambienti sottostanti. Lo sviluppo delle prestazioni degli impermeabilizzanti, l’accurato studio delle stratigrafie dei substrati e la ricerca di specie vegetali resistenti a lunghi periodi di siccità hanno facilitato la riscoperta di questa tradizione costruttiva, tipica delle costruzioni rurali, trasformandola in una tecnologia edilizia evoluta, sempre più impiegata anche in ambito urbano.

Edificio residenziale Groener Wonen. Foto di Fakro

È il caso dell’edificio residenziale Groener Wonen, realizzato a Lent (Paesi Bassi) e caratterizzato da un originale tetto verde con falde inclinate a 45°. L’integrazione con il paesaggio circostante, composto da edifici unifamiliari isolati circondati da giardini, e la personalizzazione del disegno architettonico, con una falda che scende fino a terra a proteggere la veranda, sono stati i principali obiettivi del progettista, chiamato a collegare l’edificio al giardino, lo spazio interno all’esterno. La riduzione delle dispersioni termiche è estremamente elevata, al pari dell’isolamento acustico, anch’esso risultato dello spesso strato di terreno posto sulla copertura.

L’intero edificio – compreso l’inserimento delle finestre da tetto Fakro, installate con soluzioni mirate a garantire la massima tenuta all’umidità – è realizzato con materiali naturali e sostenibili come il legno e il vetro.

Le finestre da tetto installate sono del modello Fakro FTP-V, adatte a qualsiasi applicazione su coperture a falde e, in questo caso, equipaggiate con la tenda parasole esterna AMZ, in grado di schermare l’irraggiamento solare prima del vetro, trattenendo il calore all’esterno. Realizzate con telaio in legno di colore naturale, queste finestre da tetto sono dotate del sistema di ventilazione automatica V40P, che assicura un continuo ricambio dell’aria migliorando le condizioni microclimatiche degli ambienti.
Oltre a presentare il sistema topSafe, utile a rafforzare la costruzione del serramento per una maggiore resistenza contro l’effrazione, le finestre da tetto Fakro FTP-V possono essere integrate con il sistema wireless Z-Wave, dotato di radiocomando per l’apertura, la chiusura e la gestione degli accessori, in modo da garantire il massimo comfort, specie quando la finestra è posizionata troppo in alto per l’azionamento manuale diretto.

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