Edilnovelli, obiettivo contemporaneità

OLYMPUS DIGITAL CAMERAEdilnovelli di Roma non si è mai fermata sui risultati acquisiti e dopo aver continuato ad ampliare l’offerta di materiali edili specializzandosi nella distribuzione di materiali tecnici: impermeabilizzanti, massetti alleggeriti, cementi strutturali alleggeriti …, quando le richieste della clientela si sono spostate sulle finiture, ha soddisfatto anche questa domanda. 15 anni fa la società apre un piccolo showroom all’interno del punto vendita di ferramenta e amplia ulteriormente l’offerta. Nel 2006 entra a far parte del gruppo BigMat e coglie quest’occasione per strutturare maggiormente l’offerta e per aderire in seguito al format Habimat che il gruppo gli propone. Rinnova quindi l’allestimento dello showroom, oggi identificato come Habimat Novelli, dove su circa 1000 metri quadrati può rappresentare tutto l’articolato mondo di pavimenti, rivestimenti, sanitari, arredo bagno fino ad arrivare alle porte e alle finestre per tetti.

Alberto Novelli
Alberto Novelli

«Credo che la ripresa sia vicina, ma sono certo che tutto cambierà, nel senso che l’approccio alla vendita che c’è stato fino a due anni fa è sorpassato e assolutamente non più proponibile».
Alberto Novelli, responsabile ufficio acquisti di Edilnovelli

 

Ampliata l’offerta, è cambiato il profilo della clientela?

«Oggi il cliente tipo della sala mostra è nell’80 per cento dei casi artigiano e piccola impresa, solo il restante 20 per cento è costituito da privati a cui però ci stiamo rivolgendo sempre di più, tanto che recentemente abbiamo allargato lo showroom e inserito prodotti di marchi medio-alti perché per dialogare con architetti e privati è necessaria un’impostazione che valorizzi di più i prodotti. Inoltre abbiamo creato una sala tecnica di circa 400 metri quadrati con aree di lavoro così da consentire ai professionisti di lavorare con i loro clienti valutando con questi le scelte da fare utilizzando i campioni di rivestimenti, parquet e pavimenti prelevati lungo il percorso espositivo».

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAggiornate spesso l’esposizione?
«Ritengo che sia fondamentale stare al passo con i tempi, perciò curiamo molto il nostro aggiornamento e quello dell’esposizione. Partecipiamo a fiere di settore, seguiamo le attività dei nostri fornitori, il che ci permette di essere informati costantemente sulle novità e di rinnovare l’esposizione almeno una volta l’anno».

Indietro non si tornerà
Il consumatore è cambiato e Edilnovelli già da qualche tempo si sta adeguando ai suoi cambiamenti. «Credo che la ripresa sia vicina, ma sono certo che tutto cambierà, nel senso che l’approccio alla vendita che c’è stato fino a due anni fa è sorpassato e assolutamente non più proponibile. 03_edilnovelliIl cliente che veniva a comprare senza sapere niente adesso non esiste più, per cui occorre dimostragli competenze ancora maggiori. Questo periodo ci sta mostrando che siamo entrati nel nuovo mercato. Indietro non si tornerà, per cui dobbiamo essere bravi e offrire di più facendo in modo che entrando nello showroom il cliente sappia di poter contare su un eccellente servizio chiavi in mano; che siamo in grado di consegnargli le chiavi dell’appartamento senza che lui abbia alcun problema. Con quest’ obiettivo abbiamo creato una società che si occupa della posa in opera di prodotti sia tradizionali sia nuovi, come ad esempio lastre di grandi dimensioni o box doccia multifunzionali che devono essere conosciuti molto bene per poter essere installati nella maniera più appropriata».

Monitorate la soddisfazione del cliente?
«Sì, ma non ancora in maniera sistematica. Qualche volta chiamiamo il cliente per sapere se tutto va bene, se i prodotti funzionano o se c’è qualche problema, ad esempio con box doccia, miscelatori o piano cottura perché vendiamo anche elettrodomestici da incasso».

Ci sono opportunità!
«Nonostante tutto in questi anni ho intravisto delle opportunità – afferma Alberto Novelli – Con i materiali edili abbiamo perso un po’ di fatturato, ma siamo riusciti a contenere le perdite con le finiture per cui siamo tornati al livello degli anni 2011-2012. Abbiamo investito nel nuovo showroom per soddisfare i clienti che ci chiedevano di ampliare la gamma con marchi e prodotti che per problemi di spazio non avevamo sia perché con la chiusura di cinque punti vendita storici molto importanti di Roma si sono aperti nuovi spazi di mercato che quindi noi potevamo occupare e attraverso di noi tornare a essere presidiati dai loro fornitori, aziende importanti del Made in Italy che ci hanno contattato».

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