Luce restituita dalle finiture luminescenti

(foto Litokol)
(foto Litokol)

Quali sono i materiali di finitura che impiegano particolari formulazioni in grado di creare un effetto fotoluminescente sulle superfici quando l’ambiente di collocazione viene oscurato o si spegne la luce artificiale?
Negli ultimi anni il comparto delle finiture architettoniche si è enormemente ampliato per offrire al mercato molteplici soluzioni destinate a creare ambienti personalizzati capaci di soddisfare ogni esigenza del committente. Prodotti, manufatti e sistemi in grado di arricchire i locali e gli esterni di posa per aumentare il valore formale ed estetico della costruzione e insieme ottenere nuove funzionalità impensabili con i classici materiali di finitura. A questa categoria appartengono i componenti con diverse caratteristiche di impiego, ma tutti accumunati da una stessa qualità specifica: la luminescenza.

(foto Valpaint)
(foto Valpaint)

Si tratta di vernici di finitura, di malte da preparare in opera, di elementi per la pavimentazione o il rivestimento che sono formulati con particolari sostanze capaci di accumulare energia luminosa quando sono colpiti dalla luce naturale o artificiale e di restituirla per un periodo di tempo variabile durante la notte o con ambienti di posa oscurati. Questa particolarità non aggiunge solo un tratto estetico o di forte suggestione al rivestimento o al pavimento, ma diviene un elemento fondamentale quando la luminosità serve anche per creare percorsi a risparmio energetico, per illuminare con un effetto quasi fosforescente le vie di fuga e gli ostacoli o per consentire di visualizzare particolari architettonici anche quando gli ambienti non sono illuminati e pur senza compromettere la visione notturna d’insieme. L’effetto luminescente su ogni tipo di superficie o di manufatto viene spesso accentuato e mantenuto utilizzando lampade Wood a luce nera che emettono radiazioni luminose nella gamma degli ultravioletti.
Vernici luminescenti
Un ottimo effetto fotoluminescente può essere ottenuto utilizzando un preparato verniciante o sotto forma di additivo che ha la capacità di rendere luminose le superfici di applicazione assumendo in genere tonalità blu-verdi quando il manufatto rimane al buio. Il formulato e sempre di tipo atossico e traspirante e di solito è disponibile come una dispersione acquosa priva di solventi quindi adatto per applicazioni in interni.

(foto Valpaint)
(foto Valpaint)

Come per tutti i prodotti luminescenti, è in grado di assorbire la luce e restituirla al momento dell’oscurità per un periodo di tempo compreso tra sei e otto ore in base alla luce assorbita. La formulazione di questa tipologia di prodotto è abbastanza varia, ma normalmente viene confezionato come un additivo da miscelare al momento della preparazione per rendere luminescenti altri tipi di idropitture pigmentate oppure come una vernice trasparente da sovrapporre a pennello, a rullo o a spruzzo su una superficie già decorata sia liscia che strutturata, spatolata oppure a vari livelli di scabrosità. Come additivo si presta per l’aggiunta a qualunque variante di idropittura e come vernice può essere applicata sia su intere superfici che su particolari eseguendo scritte e disegni che diventano luminosi al buio o a sottolineare ostacoli, elementi architettonici, punti di comando delle luci in base alle esigenze. Su supporti di colore chiaro, eventuali applicazioni parziali diventano invisibili alla luce in quanto la vernice non modifica il colore di base o gli eventuali effetti anche fortemente materici che connotano il piano di posa.
Malte cementizie e sigillanti
Diverse tipologie di malte cementizie da applicare a basso spessore, sono approntate sotto forma di premiscelati con aggregati fotoluminescenti che rimangono inglobati nel legante e permettono di ottenere un effetto luminoso notturno persino fino a otto-dodici ore dalla scomparsa della luce. Adatte per interni ed esterni questa malte cementizie sono di facile preparazione sul cantiere in quanto è sufficiente miscelare la polvere secca con acqua nei quantitativi previsti dalle schede tecniche di accompagnamento e applicarla con una spatola in gomma su fondo stabile.

(foto Litokol)
(foto Litokol)

All’asciugamento risultano fortemente adesive a buona parte dei fondi di posa minerali e non, tipici dell’edilizia, risultano impermeabili e resistenti alle sollecitazioni ambientali. Non tossiche ed ecocompatibili, queste malte luminescenti a basso spessore si prestano per molte applicazioni di sicurezza, per marcare ostacoli o gradinate, scale e uscite di sicurezza, bordi, marciapiedi e strade. Vengono utilizzate anche su percorsi pedonali e sentieri luminosi che di notte diventano molto suggestivi e permettono di ottenere un buon risparmio di energia grazie alle proprietà illuminanti. Il campo di impiego si estende ai decori esterni di punti di ritrovo, alle segnaletiche e ai complementi di arredo.
Un’altra tipologia di malte cementizie modificate con additivi specifici, sempre con caratteristiche fotoluminescenti, è destinata alla sigillatura delle fughe tra le piastrelle ceramiche posate in qualunque ambiente. La sigillatura è normalmente bianca o colorata in presenza di luce artificiale o naturale, mentre al buio diviene una fonte di luce capace di scandire l’alternarsi della piastrelle con tonalità e sfumature luminose affascinanti. La malta viene preparata e applicata con le usuali tecniche e in opera produce superfici caratterizzate da vivaci combinazioni cromatiche e con un forte impatto emotivo sia nel residenziale che in ambienti destinati al pubblico.
Rivestimenti in pietra ricomposta
Con un aspetto del tutto simile a quello di un materiale lapideo, di cui sovente imita anche l’assestamento dei blocchi, i segni del tempo e l’usura da parte delle intemperie, i rivestimenti in pietra ricomposta, da posare con adesivi specifici su supporti preesistenti, si connotano per la loro resistenza a tutte le condizioni negative dei diversi ambienti di posa compreso gli esterni industriali. Questa resistenza alle sollecitazioni ambientali deriva dalla particolare formulazione con cementi selezionati ad alta brillanza, inerti ottenute da rocce di elevata durezza e non gelive, coloranti in polvere stabili alla luce e additivi specifici. Alcune serie sono realizzate con componenti fotoluminescenti che permettono di ottenere effetti luminosi notturni nel campo delle tonalità blu-verdi sui rivestimenti una volta che nell’ambiente di collocazione viene fatto il buio. Anche in questo caso l’esposizione alla luce naturale o artificiale riporta le superfici al colore naturale che spesso è stonalizzato come la roccia di derivazione, mentre al buio i toni cambiano, si accentua l’aspetto superficiale di metallo o di vetro in particelle micronizzate e i piani diventano luminescenti con un forte impatto visivo e con un effetto benefico e rilassante come indicato dai principi della cromoterapia.
Listoni cementizi per esterni
Nel settore delle pavimentazioni e dei rivestimenti per esterni, i listoni in materiale cementizio di forma snella e lunghi fino a 4 metri rappresentano una delle soluzioni ecocompatibili più valide considerata la forte resistenza alle intemperie e alle sollecitazioni sia meccaniche che ambientali del materiale.

(foto Ecobeton)
(foto Ecobeton)

Questi listoni, adatti a ogni tipo di posa anche su piedini regolabili, sono realizzati con cemento bianco, con un aggregato composito formato principalmente da quarzo e marmo e con pigmenti che conferiscono alla massa del manufatto diverse intonazioni cromatiche. La superficie in vista è antiscivolo grazie a risalti longitudinali, mentre la sezione dei listoni è in genere di 100×30 mm. La particolare resistenza alla flessione di questi componenti di forte sviluppo orizzontale deriva dalla presenza di trefoli in acciaio armonico che costituiscono un’armatura di precompressione. La presenza nell’impasto di alcune serie di graniglia di vetro e fosforo, consente ai listoni di illuminare l’area di posa grazie all’effetto fotoluminescente di assorbimento della luce naturale e di rilascio dell’energia luminosa durante le ore notturne per creare un suggestivo impatto visivo. l’assorbimento della luce avviene anche se il pavimento o il rivestimento sono sottoposti a luce artificiale e in ogni caso, al sopraggiungere dell’oscurità, i piani a listoni emanano una luminosità soffusa che permette di utilizzare gli spazi anche senza illuminazione.
Ceramiche
La ceramica fotoluminescente viene realizzata soprattutto nella tipologia del gres porcellanato, materiale ben conosciuto per le sue doti tecniche e per la possibilità di realizzare pavimenti e rivestimenti di notevole valore formale ed estetico in ogni ambiente e per ogni destinazione d’uso compreso gli spazi ad alto traffico pedonale. Alla ricchezza delle tonalità e delle sfumatura, il gres porcellanato luminescente aggiunge la capacità di illuminare i pavimenti e i rivestimenti durante il periodo di oscurità.

(foto Lucedentro)
(foto Lucedentro)

L’aggiunta di componenti fotoluminescenti nella miscela di base non riduce le caratteristiche tecniche specifiche del materiale che rimangono inalterabili e consentono sempre una facile manutenzione dei piani. Sulle tipologie che si ispirano agli effetti metallici e alla ricchezza di venature e stonalizzazioni di questi materiali destinati soprattutto ad ambienti moderni e raffinati si aggiunge una nuova gamma di gradazioni luminose derivate sempre da un processo di assorbimento della luce diurna o artificiale con rilascio notturno di energia illuminante. I piani orizzontali possono essere percorsi senza problemi evitando eventuali ostacoli anche nelle ore di buio completo, mentre la luce proveniente dai rivestimenti crea un effetto quasi da grotta sottomarina. Queste ceramiche sono approntate sia per interni raffinati che per esterni anche a parete e sono disponibili con la consueta ampia rassegna di pezzi speciali, di battiscopa, di gradini e di finiture di pregio per il completamento.
Mosaici in vetro
Il vetro fotoluminescente trova interessanti applicazioni negli ambienti costruiti sia in interni che in esterni. Tessere a effetto luminescente montate su rete consentono di creare piani a mosaico la cui bellezza si rivela in assenza di luce con i toni acquamarina, azzurro e giallo-verde che diffondono luminosità anche quando sono posati sotto forma di listelli e disposti a greca come completamento di un rivestimento tradizionale.

(foto Lucedentro)
(foto Lucedentro)

Adatti anche per sottolineare gli ambienti dei centri benessere o per il rivestimento di intere piscine, questi mosaici vengono messi in opera con gli usuali sistemi ad adesivo. Con il medesimo materiale sono disponibili ciottoli fotoluminescenti da disporre nei giardini non illuminati per sottolineare i percorsi, così come i segnapassi in vetro di forma globulare utilizzati per realizzare punti di riferimento luminosi notturni su ambienti pubblici e privati, a parete o a pavimento e persino sulle sedi stradali.

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