Efficientamento energetico, fonte di risparmio e leva di crescita

(foto di Avvenia)
(foto di Avvenia)

Dagli ultimi dati diffusi dall’Istat ed analizzati da Avvenia, importante player nell’ambito dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale,  risulta un incremento degli ordinativi dell’industria ed una rilevante crescita delle esportazioni in tutte le regioni italiane, in aumento rispettivamente del 10% e del 7% rispetto all’anno precedente, con un boom per i prodotti energetici che quest’anno hanno avuto punte del +39%.

Giovanni Campaniello
Giovanni Campaniello

«L’efficienza energetica da sola vale come la scoperta di un giacimento di idrocarburi, di quelli grandi. E oltretutto non inquina, anzi, contribuisce a diminuire le emissioni di gas a effetto serra . Proprio per questo, migliorare l’efficienza dei prodotti energetici è uno degli obiettivi del Pacchetto Clima-Energia 20-20-20 varato dall’Unione Europea. Un miglioramento che vale qualche frazione di Pil, considerando che ogni punto percentuale in più di efficenza energetica si traduce nella diminuzione del 2,6% delle importazioni di gas» Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia

Dall’analisi di Avvenia l’export risulta essere oggi il traino dell’economia italiana. Le vendite di beni sui mercati esteri sono risultate in aumento sia per le regioni nord-orientali che per quelle meridionali e insulari, con una crescita di più del 7% in questi primi 9 mesi dell’anno.
Ma se molte aziende stanno uscendo dalla crisi e nel 2015 sono perfino aumentate le assunzioni stabili, secondo Avvenia il merito è anche dei progetti di efficientamento energetico che stanno alimentando la locomotiva produttiva del nostro Paese.
E i vantaggi vanno oltre al semplice risparmio di risorse e alla tutela dell’ambiente. Secondo Giovanni Campaniello, infatti, «L’efficientamento energetico consente di accedere ai Titoli di Efficienza Energetica, di ottenere un maggior volume di produzione a parità di energia impiegata, una maggiore durata degli impianti produttivi, una minore produzione di materiali di scarto e più in generale effetti positivi sui processi di produzione, sullo sviluppo dell’indotto e sulle economie regionali».
Indicatori che secondo Avvenia dimostrano che l’efficientamento energetico non è solo una fonte di risparmio ma soprattutto una leva di crescita per alimentare la locomotiva produttiva del made in Italy.

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