Come si misura la sostenibilità dei materiali edili?

“Come misurare la sostenibilità dei materiali edili” è il seminario tecnico, organizzato da Federcomated Avellino, in collaborazione con Confcommercio territoriale che avrà luogo, a partire dalle 10:30, il prossimo 11 ottobre presso la sala “de Pascale” di via S. de Renzi, ovvero nella sala assembleare della sede della confederazione della provincia di Avellino.

Un tema importante, considerato che, a livello globale, all’industria delle costruzioni è destinato un quarto delle materie prime e che il mondo della progettazione si sta ormai da anni muovendo alla ricerca di materiali e sistemi che sempre di più rispettino l’ambiente.

Il workshop, patrocinato dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati, dall’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino, è tenuto dall’ingegnere Giovanni De Feo, docente di Ecologia Industriale all’Ateneo di Salerno ed esperto in Life Cycle Assessment (Lca) il metodo che consente di quantificare gli impatti potenziali sull’ambiente e sulla salute di materiali, sistemi, servizi.

Giovanni De Feo

«L’idea che i materiali da costruzione hanno un impatto ambientale, e che il loro valore dipende anche dal loro ciclo di vita, è già una realtà nei mercati dei paesi europei più evoluti. Anche in Italia, inizialmente i prodotti “eco-compatibili” dovranno affiancarsi a quelli tradizionali e bisognerà costruire un percorso per la loro progressiva affermazione. Il cambiamento non è immediato e richiederà tempo, ma la strada dell’edilizia sostenibile è già tracciata e non c’è ritorno. Per chi non saprà trasformare il problema della sostenibilità delle costruzioni in un’opportunità professionale, esiste il rischio concreto della perdita di credibilità sul mercato e il relegamento a un ruolo marginale». Giovanni De Feo

Tutta la filiera è coinvolta da questo importante tema: sostengono l’iniziativa, infatti, Casartigiani (Confederazione autonoma sindacati artigiani), Anaci (Associazione nazionale degli amministratori di condominio), Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e Confartigianato (Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa).

Giulio De Angelis

«Noi che operiamo nelle province delle zone interne del Mezzogiorno puntiamo molto sulla riciclabilità e sul riutilizzo dei materiali edili, sia per motivazioni legate all’ecocompatibilità, al risparmio dei suoli e a tutte le tematiche ambientaliste, sia perché nel nostro ambito territoriale è previsto nel prossimo futuro un grosso rilancio della riqualificazione energetica e sismica dei borghi dei piccoli comuni. Proprio su questo fronte, infatti, Confcommercio Avellino è molto impegnata e partecipa ai tavoli provinciali e regionali che hanno come tema centrale il riuso di questi borghi a destinazione turistica o residenziale che consentirà di evitare la desertificazione abitativa di queste zone.
Diciamo anche che Ecobusiness ed Economia circolare sono argomenti di grande attualità e Federcomated Avellino è sempre stata all’avanguardia nell’affrontare le tematiche più significative per il territorio anche attraverso seminari e workshop che hanno proprio la funzione di coinvolgere tutta la filiera interessata che riconosce alla nostra organizzazione l’impegno anche nel campo che potremmo definire di “riqualificazione culturale” del nostro tessuto imprenditoriale e della filiera dell’edilizia, che vede la distribuzione edile svolgere un ruolo molto importante.
Questo seminario sarà seguito da altri incontri legati allo stesso argomento ma che entreranno più verticalmente nello specifico dei risvolti tecnici ed economici che ci consentiranno di avere maggiore consapevolezza e informazioni anche in vista dei bandi europei sulla programmazione 2020-2027 sulla quale noi stiamo già lavorando». Giulio De Angelis, presidente Federcomated Avellino

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