Torino: prezzi in lieve aumento, domanda abitativa vivace

(foto Tecnocasa)

Secondo Tecnocasa, nella macroarea del centro di Torino, i valori immobiliari sono aumentati dell’1,3%. I prezzi nel cuore della città, inclusa via Lagrange e le zone limitrofe, sono rimasti invariati. Qui si attende il completamento di una scuola americana che potrebbe influire sugli affitti grazie all’afflusso di studenti.

Si osserva un crescente trend di conversione degli uffici in abitazioni, spesso destinate agli affitti turistici, segnalando una transizione del centro verso una vocazione residenziale piuttosto che terziaria. Le case vacanza continuano a proliferare nonostante la maggiore tassazione. I prezzi degli immobili nuovi su via Roma e via Lagrange raggiungono i 7000 € al mq, mentre quelli usati si aggirano sui 4800 € al mq. Le abitazioni signorili di fine Seicento, con soffitti a cassettoni o a botte con mattoni a vista, sono particolarmente richieste. La conversione degli ex uffici Generali in residenze continua. La forte domanda di case vacanza ha ridotto l’offerta di locazioni residenziali, con bilocali arredati che si affittano intorno ai 700 € al mese.

La situazione del mercato immobiliare nei quartieri torinesi

Nell’area di piazza Madama Cristina, nel quartiere San Salvario, il secondo semestre del 2023 ha visto un ulteriore incremento dei valori immobiliari. La domanda è alimentata sia da chi cerca la prima casa sia da investitori puntati sugli affitti per studenti universitari. I prezzi vanno dai 1300 € al mq per le abitazioni popolari di via Nizza fino a 3500 € al mq per le soluzioni signorili ristrutturate con vista sul Parco Valentino. Su corso D’Azeglio, gli immobili anni ’70, con elevate spese condominiali, si vendono intorno ai 2500 € al mq. L’area tra piazza Madama Cristina e il Parco del Valentino è la più richiesta. Gli investitori che puntano agli affitti brevi sono in aumento, riducendo l’offerta residenziale.

In contrasto, nei quartieri Bramante e Crocetta-Borgo San Secondo, si osservano tendenze opposte nella seconda parte del 2023. A Crocetta-Borgo San Secondo, vicino a Porta Nuova, gli acquirenti desiderano restare in centro ma con prezzi più accessibili. Gli immobili d’epoca degli anni ’40-’60 si vendono a 3000-4000 € al mq se in buono stato e a 2500 € al mq se da ristrutturare. I professionisti che usano capitali propri dominano il mercato. La vicinanza alla stazione ha stimolato un aumento delle richieste per B&B e case vacanza. L’elevata domanda di locazione incontra una bassa offerta, con bilocali che si affittano a circa 750 € al mese.

Nel quartiere Borgo Vittoria-Barriera di Milano, i valori delle case sono aumentati dell’1,6%. Anche Madonna di Campagna-Barriera-Lanzo ha registrato un leggero aumento, con molte transazioni effettuate in contanti da investitori che acquistano interi edifici da ristrutturare e poi rivendere o affittare.

A Santa Rita-Mirafiori Nord, i valori delle case sono cresciuti dello 0,4%. Il quartiere di Santa Rita-Stadio, apprezzato per gli ampi immobili degli anni ’70, ha visto un aumento della domanda nella seconda metà del 2023. Gli immobili ristrutturati hanno prezzi medi di 2000 € al mq, mentre quelli da ristrutturare costano circa 1200 € al mq. La zona attrae anche investitori per affitti a studenti, data la vicinanza alla facoltà di Economia e al Politecnico. Un bilocale si affitta a 450-500 € al mese.

Nell’area Francia-San Paolo, i valori delle case sono aumentati dello 0,3%, in particolare nel quartiere Parella-Fabrizi, dove l’offerta di immobili di qualità è bassa. Gli immobili degli anni ’30-’50 si vendono a 1300 € al mq, mentre le costruzioni degli anni 2000 si vendono a 2900 € al mq. La presenza di due fermate della metropolitana ha stimolato la domanda per investimenti destinati all’affitto studentesco. Nei pressi del Politecnico, i bilocali possono essere acquistati per 50-60 mila €. In controtendenza, il quartiere Cit Turin ha visto una contrazione dei prezzi per gli immobili da ristrutturare, con un aumento dei tempi di vendita. I bilocali e trilocali, invece, restano richiesti, soprattutto dagli investitori che affittano agli studenti del Politecnico e a lavoratori del grattacielo San Paolo. I prezzi per soluzioni liberty, spesso firmate da architetti, raggiungono i 4000 € al mq. Verso via Racconigi, i prezzi per immobili degli anni ’50-’70 scendono a 1800-2000 € al mq.

La macroarea di Nizza Lingotto Mirafiori Sud ha registrato un calo dei prezzi dello 0,6%. Nel quartiere Bramante, confinante con Crocetta, gli immobili su corso Bramante si vendono a circa 2000 € al mq, con prevalenza di acquisti da parte di residenti del quartiere. Stabili i prezzi nella zona di Nizza-Millefonti-piazza Bengasi, dove nuovi interventi di costruzione in classe “A” si vendono a 3000 € al mq. In piazza Bengasi, l’usato si conferma a 1800 € al mq. La riqualificazione dell’ex Villaggio Olimpico e del Palazzo del Lavoro sta attrando interesse, con nuovi progetti commerciali e culturali. La conversione di un’ex area industriale in commerciale al confine con Grugliasco ha aumentato l’attrattività della zona.

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