Struttura in alluminio per tagli diritti

01_BATTIPAVBattipav propone il modello Profi60, tagliapiastrelle a spinta con la struttura in alluminio per tagli diritti e in diagonale di ceramica, monocottura e gres. Essa è equipaggiata con carrello con due cuscinetti a sfera registrabili, una squadra goniometrica con una doppia lettura diretta della scala che può essere ruotata in tutte le direzioni da -45° a 0 +45° e, infine, le estensioni laterali per piastrelle di grande formato. Il carrello è dotato di molle che rende il manico sempre pronto a tagliare. La lunghezza massima di taglio è di 600 millimetri per un formato di piastrella 42×42 centimetri. È dotata anche di piedino di rottura antigraffio intercambiabile. Disponibile anche la versione Profi40 per una lunghezza massima di taglio di 420 millimetri per un formato di piastrella 30 x 30 centimetri.

 

01_DALL'OSSOAndrea Dall’Osso
sales manager
«La difficile situazione del settore delle costruzioni ovviamente coinvolge tutti i settori, ma le macchine tagliapiastrelle manuali, rispetto per esempio a quelle elettriche, rimangono prodotti non particolarmente onerosi e permettono, quindi, di svolgere menzioni importanti in cantiere, motivo per cui riescono a mantenere la loro fetta di mercato. A seguito dell’esperienza maturata nell’uso di profili in alluminio per la realizzazione delle segatrici da cantiere, Battipav, da quest’anno, propone macchine con la struttura della base di appoggio realizzata in trafilato di alluminio che rende questi strumenti robusti e al contempo versatili come il modello Profi. Attualmente esiste con due lunghezze di taglio da 400 e 600 millimetri, ma stanno lavorando per fornire misure anche maggiori come da 750 e 900 millimetri».

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