Sangalli. Sostenere la liquidità delle imprese, evitando “impacci burocratici”

Carlo Sangalli, presidente Confcommercio (foto Confcommercio)
Carlo Sangalli, presidente Confcommercio (foto Confcommercio)

«La crisi si allunga, i danni economici crescono e molte imprese rischiano di non riaprire. Di fronte a questa emergenza senza pari, bisogna sostenere subito la liquidità delle imprese con strumenti straordinari raccordati con L’Europa, evitando gli impacci burocratici» Questo il messaggio, rilanciato sui social di Carlo Sangalli, presidente Confcommercio che, qualche due giorni fa, in un intervista di Marino Smiderle per Il Giornale di Vicenza, aveva dichiarato che questa crisi va affrontata con l’Europa ma anche con le istituzioni mondiali a partire dal Fondo monetario internazionale. Solo così, secondo Sangalli, si potranno dare risposte efficaci a tutte le imprese, soprattutto quelle dei settori più colpiti, come è quello dell’edilizia.

Confcommercio ha chiesto al Governo di «fare molto di più e subito, in Italia e in Europa, per rispondere con strumenti eccezionali a una situazione eccezionale», mettendo in campo misure che garantiscano la liquidità alle imprese «per consentire – continua Sangalli, rispondendo a Smiderle – di mantenere i livelli occupazionali, gli approvvigionamenti e i pagamento dei fornitori».

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