Riqualificazione integrata del Quartiere Toscanini di Aprilia

Prossima Apertura è un processo di riqualificazione integrata dedicato al quartiere Toscanini di Aprilia (LT), iniziato nel 2016 con il Concorso di Idee per la riqualificazione di 10 aree urbane periferiche indetto dal MiBact e dal Cnappc e ora in fase di completamento. A luglio è stata aperta al pubblico la prima parte della nuova piazza che, in attesa del termine dei lavori, è diventata luogo di aggregazione e campo di sperimentazione in cui svolgere attività, laboratori ed eventi.

Prossima Apertura propone un nuovo modello di rigenerazione integrata urbana, che affianca alla trasformazione fisica dei luoghi un processo di ascolto e coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Questo percorso accompagna l’intera realizzazione del nuovo spazio pubblico, dall’ideazione fino al suo completamento: architettura, urbanistica, ricerca psicosociale, comunicazione e arte pubblica lavorano in sinergia per superare i tradizionali confini disciplinari e normativi dell’opera pubblica e sperimentare nuove modalità di costruzione degli spazi collettivi.

L’intervento architettonico dà luogo ad un cantiere diverso rispetto a quelli tradizionali, accessibile alla cittadinanza prima della chiusura completa dei lavori. Man mano che raggiunge i suoi obiettivi, il cantiere apre al pubblico, per condividere i risultati e permettere al quartiere di (ri)appropriarsi dello spazio.

All’avvio dei lavori, avvenuta a luglio 2019, l’area di Piazza della Comunità Europea si presentava incompiuta e incolta, inaccessibile ed esposta al degrado fisico e sociale, tale da escludere ogni aspetto di relazione e interazione.

La nuova piazza è pensata come uno spazio pubblico che sia sentito e vissuto dai cittadini: includendo gli stessi nella realizzazione di elementi che lo completano e ne integrano le funzioni, si rafforza il senso civico collettivo e, di fatto, si costruisce un legame identitario tra gli abitanti e lo spazio pubblico.

Il dislivello di 3 metri che separa la piazza dalla quota stradale determinava una distanza concreta: ridefinire la distanza tra lo spazio mai consegnato e la sua restituzione è l’azione pubblica alla base del progetto.

Lo stesso concetto si applica alla distanza astratta: quando c’è un vuoto urbano, all’interno di un quartiere densamente popolato come Toscanini, si crea un ostacolo, una distanza tra lo spazio realmente vissuto e quello potenzialmente vivibile.

L’intervento prevede di sfruttare la differente quota urbana alla quale si trova la piazza, individuando 3 diversi livelli di spazio pubblico, “le piazze” dove si concentreranno le attività.

Alla quota urbana delle strade è previsto uno spazio multifunzionale per il tempo libero, il gioco, lo sport e la relazione.

La quota intermedia è caratterizzata da un sistema di rampe a lieve pendenza, che agevola le percorrenze, anche ciclabili, dell’intera area. Rampe, aree per il fitness e spazi di sosta si susseguono per mettere in relazione le diverse quote.
Alla quota più bassa è previsto un ampio spazio prevalentemente libero, al centro del quale trova posto un’area verde. Oltre alla presenza di una grande seduta a nastro, lo spazio pavimentato attorno al giardino assolve la funzione di punto di incontro, aggregazione e socializzazione. Questa area, la prima che sarà aperta al pubblico, è progettata per ospitare eventi, tra cui le attività integrate del progetto, grazie anche agli arredi temporanei che il programma di workshop mette in atto durante il periodo di cantiere.

L’intervento prevede anche un processo di ricucitura organica e funzionale con gli spazi incompiuti dell’edificio che affaccia sulla piazza. I ballatoi, nati come spazi comuni ma ad oggi in uso pertinenziale dell’edificio, hanno già ospitato le prime attività integrate.

Il progetto di riqualificazione si estende al parco pubblico vicino alla Piazza: durante il cantiere, sarà realizzato un vivaio di quartiere, che ospiterà temporaneamente gli alberi destinati alle aree verdi della piazza, per poi trasformarsi in giardino didattico a gestione comunale, a servizio delle associazioni e della scuola adiacente.

Accanto al giardino, sarà realizzata anche la compostiera di comunità, per raccogliere i rifiuti organici: l’obiettivo, oltre che funzionale, è di sensibilizzare i cittadini al rispetto per l’ambiente e al suo mantenimento, all’importanza del ciclo dei rifiuti e al loro riuso.

Prossima Apertura è tra i progetti vincitori della XVI edizione di Urbanpromo, evento promosso annualmente dall’INU, nella categoria “Rigenerazione ambientale, economica e sociale”.

Il team
Architettura e urbanistica
Adlm Architetti
Ricerca psicosociale
Noeo
Arte e identità visiva
Rub Kandy
Comunicazione
Mara Zamuner
Progetto fotografico
Alessandro Imbriaco
Fotografia
Alessandro Vitali
Video
Nicola Barbuto

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