What's New | La casa salubre

Materiali e sistemi per il benessere indoor

(foto Litokol)

Come si progetta o si ristruttura una casa in chiave ecosostenibile e sana? Quali i materiali e i dispositivi che possono concorrere al benessere indoor? Ci sono accorgimenti utili da tener presenti?

La casa è considerata, oggi più che mai, un rifugio sicuro, ma può essere anche un ambiente insano dove si annidano e si concentrano diverse fonti inquinanti che, giorno dopo giorno, contribuiscono a peggiorare la salute.

Oltre alle abitudini di vita, anche i materiali possono peggiorare le condizioni di salubrità degli ambienti confinati rilasciando direttamente sostanze inquinanti o pericolose, oppure assorbendo e successivamente rilasciando sostanze presenti nell’aria e provenienti da altre fonti o ancora creando condizioni favorevoli allo sviluppo di microrganismi. Per questo motivo la scelta dei materiali è fondamentale per la salute.

Inquinanti indoor più diffusi
Negli ambienti interni possono trovarsi due fonti inquinanti principali: i Voc e la formaldeide.
I Voc (Volatile Organic Compounds – Composti Organici Volatili) sono composti chimici caratterizzati dalla capacità di evaporare facilmente nell’aria a temperatura ambiente. Comprendono diversi elementi, dagli idrocarburi ai composti contenenti ossigeno, cloro oltre al carbonio e l’idrogeno, agli idroclorofluorocarburi (Hcfc). Possono essere introdotti dall’esterno o essere emessi da prodotti e materiali di costruzione e finitura e dagli arredi, ma possono provenire anche da attività umane, come il fumo o l’uso di prodotti detergenti, ceranti o insetticidi.
La formaldeide, un particolare tipo di Voc, è un composto organico in fase di vapore, incolore, solubile in acqua e dall’odore pungente. Oltre a essere un prodotto della combustione (il fumo di tabacco per esempio), è anche emesso da resine usate per l’isolamento e per comporre truciolati e compensati di legno, per tappezzerie, moquette, tendaggi e per altro materiale da arredamento. Non è un caso, infatti, che le maggiori concentrazioni si registrino dopo un intervento edilizio o di finitura o a seguito dell’inserimento di nuovi mobili.

La disciplina che regola la qualità degli ambienti interni, Indoor Environmental Quality (Ieq), individua quattro macro-aree di cui è necessario verificare i requisiti: il microclima interno, la qualità dell’aria, l’illuminamento e le condizioni acustiche. Oggetto di studio sono soprattutto gli ambienti di lavoro, quelli pubblici e quelli dedicati alla salute e alla cura, nei quali il benessere delle persone assume un rilievo maggiore, ma stanno assumendo sempre maggiore rilevanza anche ambienti domestici. Il concetto di “casa salubre” è da sempre legato all’analisi delle proprietà e della qualità dei materiali da costruzione e di rivestimento, oltre che agli impianti che regolano le condizioni termoigrometriche interne.

Il controllo della temperatura e dell’umidità relativa influiscono in modo determinante sul comfort interno: ambienti poco o mal isolati, la presenza di ponti termici o di infiltrazioni possono generare “spifferi”, dispersioni energetiche e la formazione di condense o muffe. Essenziale, dunque, un buon isolamento termico per ridurre il flusso termico di calore fra l’interno e l’esterno, sia per quanto riguarda le chiusure verticali sia in copertura. Applicato in esterno con soluzioni ventilate o sistemi a cappotto, in intercapedine o mediante contropareti all’interno, dipenderà dalla specifica situazione. In sinergia all’isolamento, l’apparato di guaine, membrane e resine che concorrono all’impermeabilizzazione e al drenaggio delle acque, meteoriche ma anche provenienti dal terreno per risalita capillare.

(foto Velux)

Il controllo dell’umidità interna dipende dalla corretta ventilazione degli ambienti; si possono utilizzare sistemi attivi (come impianti di ventilazione meccanica, deumidificatori e depuratori opportunamente tarati e mantenuti) o sistemi passivi e naturali come ricambi d’aria costanti aprendo le finestre e creando correnti o grazie all’effetto camino.

La qualità dell’aria interna dipende anche dalla qualità dei materiali presenti. Negli ambienti confinati, infatti, non solo c’è parte dell’aria esterna, inquinata, ma a essa si sommano altri aerodispersi che possono aggravare la situazione. Il rischio per la salute è dato dalla concentrazione dei singoli agenti inquinanti (quantità per m3) e dal tempo di permanenza nell’ambiente. Amianto, Radon, formaldeide, benzene, biossido di azoto, particolato, sono solo alcune delle cause dell’inquinamento indoor.

(foto San Marco)

Fattore determinante al benessere interno è poi l’illuminazione naturale: la quantità e la qualità di luce naturale che entra negli ambienti. Attraverso la luce, il nostro corpo reagisce allo scorrere del tempo con la produzione e inibizione di sostanze, ormoni, enzimi, in grado di influenzare il nostro benessere e le nostre sensazioni, oltre alle nostre capacità. Determinante dunque progettarne l’ingresso da più direzioni (non ultima quella zenitale se l’ambiente lo permette) attraverso il corretto posizionamento delle finestre e la loro dimensione, e prestare attenzione alla tecnologia che il serramento offre per la perfetta integrazione all’involucro opaco, verticale, orizzontale o inclinato.

Infine, le condizioni acustiche; proteggersi dal rumore è essenziale e non banale. I rumori indesiderati possono provenire dall’esterno, da vicini rumorosi, ma anche dall’interno delle strutture, dagli impianti tecnologici o dal rimbombo dei passi sul pavimento. La progettazione di ambienti acusticamente adeguati deve tener conto, perciò, sia del fonoisolamento sia del fonoassorbilento.

I materiali e i sistemi edilizi, la loro composizione priva di agenti inquinanti e l’aumento costante delle loro prestazioni grazie alle nuove tecnologie sono la chiave per vivere in ambienti che aumentano e stimolano il benessere psicofisico.

I Bonus Casa
Incentivi volti al risparmio energetico e alla ristrutturazione in chiave sostenibile per vivere in ambienti sani, i Bonus Casa sono stati prorogati dalla nuova Legge di Bilancio 2022.
Superbonus 110% Attivo anche nel 2022 ma con nuove regole e un “sistema a scalare”. Per i condomini il è stato esteso nel 2022 e 2023 ma sarà poi portato al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025; per gli edifici unifamiliari e villette continua fino al 31 dicembre 2022 ma solo se il 30% dei lavori è stato realizzato entro giugno 2022.
Ecobonus Consiste in una detrazione Irpef o Ires concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, normalmente variano dal 50% all’85%; dal 2020, grazie all’introduzione del Superbonus, si può arrivare al 110% e avere la detrazione suddivisa nell’arco di cinque anni. Ecobonus rientra tra i bonus edilizi prorogati al 2024.
Bonus ristrutturazione È un’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia che normalmente consiste in una detrazione Irpef 50% su una spesa massima di 98.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Bonus Facciate Riservato agli interventi che riguardano sostanzialmente il decoro architettonico, è valido per tutti gli edifici privati, dalla villetta al condominio, per interventi edilizi anche di manutenzione ordinaria, il recupero o il restauro della facciata. Non sono previsti massimali di spesa. Se ne potrà usufruire ancora per tutto il 2022, ma con riduzione dell’aliquota dal 90% al 60%.
Bonus Mobili Pur essendo prorogato a tutto i 2024 con l’aliquota del 50%, il tetto di spesa scende da 16.000 euro a 10.000 euro nel 2022 e a 5.000 euro nel biennio successivo. La detrazione di applica a mobili e grandi elettrodomestici per immobili oggetto di una ristrutturazione iniziata nell’anno precedente all’acquisto.

 di Federica Gasparetto

Cosa scegliere

(foto Brianza Plastica)

Brianza Plastica

Plastica Sistema termoisolante per coperture

Isotec è il sistema termoisolante di Brianza Plastica per l’isolamento ventilato di qualsiasi copertura. Continua a leggere

 

 

(foto Fassa Bortolo)

Fassa Bortolo

Soluzione contro l’inquinamento indoor

Il progetto Arya Indoor di Fassa Bortolo nasce per abbattere la concentrazione di formaldeide negli ambienti interni e migliorarne la qualità dell’aria. Continua a leggere

 

(foto Fibrotubi)

Fibrotubi

Per uno stabile e duraturo ancoraggio del coppo

Sottocoppo Metallico Coibentato è composto da uno strato isolante di 13 mm in poliuretano espanso. Continua a leggere

 

(foto fischer)

fischer

Sicuro e col “tubo da silicone”

Fis V Zero è una resina a iniezione con elevate caratteristiche qualitative e prestazionali. Continua a leggere

 

(foto Danesi)

Fornaci Laterizi Danesi

Per un edificio confortevole e salutare

La linea di blocchi Normablok Piùnasce per rispondere a tutte le esigenze del moderno costruire, da quelle relative al risparmio energetico alla sicurezza sismica. Continua a leggere

(foto Isolmant)

Isolmant

Underspecial

Tra i prodotti nati dalla sempre attiva ricerca di Isolmant per il benessere indoor, Underspecial è un evergreen. Continua a leggere

 

(foto Kimia)

Kimia

Malta strutturale deumidificante

Tectoria M15 è una maltaa base di calce idraulica naturale, fibrorinforzata per uso strutturale e con funzione deumidificante. Continua a leggere

 

(foto Knauf)

Knauf Italia

Il nuovo standard di qualità nell’arte della stuccatura

Fugenfüller Advanced ed è il nuovo stucco che affianca l’innovativa lastra Gkb Advanced, inserendosi così nella linea Advanced con cui Knauf identifica le sue soluzioni più evolute. Continua a leggere

 

(foto Litokol)

Litokol

Superfici protette da virus, muffe e batteri

Litokol già dal 2007 ha introdotto sul mercato il sigillante epossidico Starlike e nel 2019 ha proposto la sua evoluzione ovvero Starlike Evo. Continua a leggere

 

(foto Locatelli)

Locatelli

Per il risanamento murario e il benessere abitativo

La Linea BioMural, naturale e sostenibile, comprende la malta da muratura, il rinzaffo antisale, l’intonaco deumidificante e la stabilitura di finitura superficiale. Continua a leggere

 

(foto Mapei)

Mapei

Risanamento e sostenibilità

Mape-Antique Nhl Eco Risana è un deumidificante monoprodotto e monostrato che può essere applicato direttamente sulle murature, senza l’ausilio di un rinzaffo. Continua a leggere

(Foto di Mathilde Langevin on Unsplash)

MaxMeyer

Impurità e sostanze nocive lasciano spazio all’aria pulita

Le Pitture della Salute è  concepita per la massima protezione degli spazi domestici ed indicata per ambienti in cui sono richieste igiene e qualità dell’aria elevate. Continua a leggere

 

(foto Prima)

Prima

Per livellare, coprire e riempire

K2 Plus l’Universale è uno stucco professionale bianchissimo composto da alabastro superventilato, carbonato extra bianco e resine accuratamente selezionate. Continua a leggere

 

(foto Progress Profiles)

Progress Profiles

Impermeabilizzazione e drenaggio in pochi millimetri

Prodeso Drain è una membrana versatile e multifunzione che, studiata per la posa di grandi formati, garantisce il drenaggio sotto la piastrella. Continua a leggere

 

(foto Rockwool)

Rockwool

L’efficacia del sistema a cappotto

Il sistema di isolamento termico a cappotto Rockwool RedArt si applica in interventi di riqualificazione energetica in facciate sia tradizionali sia in legno, in ambito condominiale come in case indipendenti. Continua a leggere
(foto Saint Gobain)

Saint Gobain Italia

Lastra a elevata resistenza

Gyproc DuraGyp Eco 13 Activ’Air è una lastra con elevato contenuto di materiale riciclato e incrementata densità del nucleo il cui gesso è additivato con fibre di vetro e fibre di legno. Continua a leggere

 

(foto San Marco)

San Marco

Tecnologia agli ioni d’argento

Formulata a base di ioni d’argento, Silver Confort è la nuova soluzione che arricchisce la linea Abitare il Benessere messa a punto da San Marco. Continua a leggere

(foto Sika)

Sika

Un adesivo e sigillante multiuso a basso impatto ambientale

Sikaflex-11 FC Purform è un adesivo universale elastico e sigillante per giunti, monocomponente, in grado di incollare e sigillare, in interno ed esterno, la maggior parte dei materiali edili. Continua a leggere

(foto Vaga)

Vaga

Per ambienti sani e traspiranti

Biostabilitura Vaga è una malta di finitura muraria traspirante adatta a intonaci interni ed esterni che, grazie all’alta compatibilità ecologica, risponde ai requisiti costruttivi della bioedilizia. Continua a leggere

(foto Velux)

Velux

Il lucernario per tetti a bassa pendenza

Rispondendo a una richiesta tutta italiana, Velux propone il modello Gbl progettato ad hoc per pendenze comprese fra i 10 e 20 gradi. Continua a leggere

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto*

Messaggio

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*