Marco Poncellini. Il colore come terapia per il recupero psicofisico dei bambini

L’ex convento di Craviano, a Govone (Cn) (foto Andrea Guido)
L’ex convento di Craviano, a Govone (Cn) (foto Andrea Guido)

In Piemonte un ex convento dell’Ottocento si trasforma in un centro di recupero psicofisico per bambini malati di cancro. Qui il colore è l’indiscusso protagonista di un’operazione di riqualificazione tutta tesa a rendere gli spazi accoglienti e surreali.

Il progetto ha vinto il SanMarco Award (foto Andrea Guido)
Il progetto ha vinto il SanMarco Award (foto Andrea Guido)

La Collina degli Elfi è un’associazione di volontariato senza fini di lucro che si è prefissata il compito di creare un luogo per ospitare e assistere bambini e ragazzi d’età compresa tra i 5 ed i 14 anni in remissione di malattia oncologica. Fondata da un impresario, una psicologa e un’oncologa, l’associazione è riuscita a coinvolgere diverse professionalità che hanno lavorato fianco a fianco per quattro anni a titolo gratuito per trasformare un convento abbandonato in uno spazio non solo accogliente, ma dalle atmosfere magiche.

Nel loggiato le pareti sono rasate in calce color sabbia, le arcate di color bianco in calce con un intonaco più liscio, le volte di bianco sporco, dello stesso colore del pigmento fluorescente in polvere, miscelato a una resina. L’uso di un pigmento fluorescente trasforma le volte in un cielo stellato. Lo stesso pigmento inserito dentro piccoli fori praticati sul selciato e ricoperti di resina trasparente illumina anche il pavimento. (foto di Andrea Guido)
Nel loggiato le pareti sono rasate in calce color sabbia, le arcate di color bianco in calce con un intonaco più liscio, le volte di bianco sporco, dello stesso colore del pigmento fluorescente in polvere, miscelato a una resina. L’uso di un pigmento fluorescente trasforma le volte in un cielo stellato. Lo stesso pigmento inserito dentro piccoli fori praticati sul selciato e ricoperti di resina trasparente illumina anche il pavimento. (foto di Andrea Guido)

Il progettista, Marco Poncellini, si è ritrovato a dover mettere mano a una struttura abbandonata da anni, dove sono state necessarie opere di tipo strutturale per quanto riguarda coperture e facciate, e il ripristino di elementi architettonici minori, nel rispetto dell’esistente. La ristrutturazione dell’ex convento di Craviano, situato all’interno del paese di Govone in provincia di Cuneo, usa il colore non solo ai fini estetici, ma anche sensoriali, e lo fa con rara maestria.

Il laboratorio di arte-terapia con il pavimento in graniglia e le stratificazioni dell’intonaco su cui sono date delle leggere velature colorate e trasparenti (foto Andrea Guido)
Il laboratorio di arte-terapia con il pavimento in graniglia e le stratificazioni dell’intonaco su cui sono date delle leggere velature colorate e trasparenti (foto Andrea Guido)

Il progetto architettonico è teso a favorire l’incontro delle famiglie ospitate con la struttura del convento, e a realizzare un’atmosfera ideale per i bambini: per questo le soluzioni ricercate tendono volutamente a suggerire serenità ed emozioni positive: negli ambienti interni come negli esterni, dominano le atmosfere inusuali, anche con aspetti surreali, tra l’installazione d’arte e una sorta di “trompe l’oeil” contemporanei creati grazie a un uso magistrale del colore, ma anche utilizzando giochi di specchi, vetri e pigmenti speciali, proiezioni e retro illuminazioni atte a fornire illusioni ottiche: labirinti interni ed esterni, paesaggi cromo-terapeutici, porte, passaggi, camere segrete e nei sotterranei, cunicoli sonori.

Tre delle sei camere famigliari (foto di Andrea Guido)
Tre delle sei camere famigliari (foto di Andrea Guido)

Il colore gioca un ruolo fondamentale negli spazi comuni come in quelli più privati: nel corridoio del primo piano, da cui s’accede agli appartamenti degli ospiti, è stato realizzato un percorso cromo-terapeutico, intervenendo sulla luce proveniente dalle finestre attraverso l’utilizzo di gelatine teatrali applicate ai vetri. Nelle camere da letto dei sei appartamenti destinati a ospitare le famiglie, una parete è dipinta con decorazioni pittoriche astratte. Nei bagni i pavimenti sono realizzati in malta di calce, mentre le piastrelle di rivestimento sono tinteggiate con colori perlescenti e interferenti, e protette con finitura poliuretanica all’acqua. Il progetto è stato insignito del premio SanMarco Award, concorso internazionale che premia l’uso in architettura del colore come materia, che ha reso possibile il sostegno a un’iniziativa basata su una rete di volontariato.

Scheda

La collina degli elfi
Luogo: Govone, Piemonte
Progetto: Marco Poncellini
Collaboratore: Bettina Tommasone
Decoratrice: Barbara Merlo
Impresa: Elton Kazazi
Pigmenti: Sinopia
Pitture: Colorificio San Marco
Fotografia: Andrea Guido

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