Mancati pagamenti alle pmi, pubblicato il decreto

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L’art. 1 della legge di stabilità 2016 ha istituito il “Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti” che sostiene, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, le imprese in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti da parte di imprese debitrici.

Con il decreto interministeriale 17 ottobre 2016, appena pubblicato in Gazzetta, sono stati disciplinati i limiti, i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti agevolati a valere sul Fondo. Sono stati stanziati complessivamente 30 milioni di euro.

Beneficiano del fondo le pmi che risultino in una situazione di potenziale crisi di liquidità per i mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate, in un procedimento penale in corso al 1° gennaio 2016, di estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta o false comunicazioni sociali.

I soggetti beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel registro delle imprese e risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non risultare in stato di scioglimento o liquidazione – non essere sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti).

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato di importo non superiore ai 500.000 euro e non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati vantati dall’impresa beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda.

La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.

I termini e le modalità di presentazione delle domande, chiarimenti e dettagli in merito all’attuazione della misura agevolativa saranno definiti con successiva circolare del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese.

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