Le proposte Ance sulla Legge di Stabilità

L'Ance ha proposto al Governo l’introduzione di una detrazione pari al 50% dell’Iva pagata sugli acquisti di abitazioni nuove in classe energetica elevata (A e B)
L’Ance ha proposto al Governo l’introduzione di una detrazione pari al 50% dell’Iva pagata sugli acquisti di abitazioni nuove in classe energetica elevata (A e B)

La delegazione Ance, in audizione alla Camera sulla Legge di Stabilità, ha giudicato positiva la volontà del Governo di basare la ripresa dell’economia italiana, tra l’altro, su tre interventi, di grande interesse per il settore delle costruzioni: il rilancio degli investimenti pubblici; l’eliminazione dell’imposizione patrimoniale sulla prima casa; la conferma delle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e interventi di efficientamento energetico degli edifici.
Ha, tuttavia, evidenziato la necessità di utilizzare la “leva fiscale” al fine di incidere, fin da subito, sulla capacità di investimento del settore, sostenendo l’offerta di abitazioni di qualità e superando le sperequazioni esistenti che, nei fatti, privilegiano le compravendite di immobili usati, spesso inadeguati ed energivori. Con riferimento al rilancio degli investimenti pubblici ha rilevato che il Disegno di Legge interviene sui principali elementi economico-finanziari che, negli ultimi anni, hanno ostacolato la realizzazione delle opere pubbliche in Italia. Per quanto concerne le misure riguardanti la fiscalità immobiliare, la delegazione ha evidenziato che appaiono positive le proroghe del potenziamento degli incentivi per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici, come gli interventi in materia di Imu e Tasi. Apprezzabili, inoltre, le misure fiscali introdotte per il settore produttivo (ammortamenti maggiorati, riduzione aliquota dell’Ires, detassazione dei premi di produttività e proroga della decontribuzione). Tuttavia, le misure adottate non possono ritenersi ancora sufficienti per garantire un effettivo rilancio del mercato immobiliare.
L’Ance ha già da tempo avanzato al Governo alcune proposte ad impatto immediato, dirette a incentivare il mercato, indirizzando la domanda verso l’acquisto di abitazioni di nuova generazione. In particolare, ha proposto l’introduzione di una detrazione pari al 50% dell’Iva pagata sugli acquisti di abitazioni nuove in classe energetica elevata (A e B), effettuati fino al 2018 con il duplice vantaggio di favorire l’avvio di un concreto rinnovamento dello stock abitativo esistente e di correggere alcune evidenti sperequazioni, che finiscono per agevolare l’acquisto da privati di immobili usati ed energivori, perché fiscalmente più conveniente rispetto all’acquisto di un’abitazione “green” da un’impresa.

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