Lazio, contributi per imprese in rosa

Il bando della Regione Lazio “Innovazione: Sostantivo Femminile” prevede una dotazione di 2.000.000 di euro e ha l’obiettivo di promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle pmi per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività, oltre che di sostenere la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile, attraverso il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle pmi.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (pmi) in cui le cui quote di partecipazione siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione; qualora l’impresa sia organizzata in forma di società cooperativa o in società di persone il numero di donne socie deve essere in misura non inferiore al 60% della compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute.

I progetti finanziabili devono riguardare lo sviluppo di prodotti/soluzioni/servizi innovativi coerenti con le aree di specializzazione previste dalla “Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio”: Aerospazio; Scienze della vita; Beni culturali e tecnologie della cultura; Agrifood; Industrie creative digitali; Green Economy; Sicurezza, “Social Innovation”.

I progetti devono essere realizzati nella regione Lazio e portati a termine in 240 giorni dalla data di sottoscrizione dell’atto di concessione del finanziamento. Viene concesso un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore a 30.000 euro. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dal 4 maggio 2017.

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