Lastre e pannelli per la coibentazione in facciata. X-Foam Wafer

XFOAM_WAFERFra le più interessanti proposte Ediltec per l’isolamento a cappotto spicca X-Foam Wafer, una lastra per l’isolamento termico costituita da polistirene estruso monostrato di colore indaco con superficie waferata e 4 bordi dritti. Le lastre dichiarano valori di resistenza alla compressione da 200 a 250 kPa, ed hanno una larghezza pari a 600 mm, lunghezza 1.250 mm e spessori disponibili da 20 a 200 mm. Adatto a condizioni ambientali particolarmente severe grazie al limitatissimo assorbimento di acqua che lo contraddistingue, X-Foam Wafer è classificato al fuoco Euroclasse E secondo la normativa europea En 13501-1. Il pannello, infine, è adatto per diverse applicazioni: pavimento su porticati (piano pilotis), cappotto, ponti termici.

Riccardo Bedetti
Riccardo Bedetti

«La vera sfida per il rinnovamento in edilizia è la riduzione dei consumi degli edifici esistenti che si può ottenere o con la ristrutturazione o con un totale rifacimento: in entrambi i casi gli isolanti termici giocano spesso un ruolo fondamentale nelle applicazioni a cappotto. In questo senso, il polistirene espanso estruso X-Foam, tipologia Wafer, presenta vari plus: dal bassissimo assorbimento di acqua all’ottimo valore di isolamento termico, sino alla stabilità dimensionale. Inoltre, per l’applicazione a cappotto Ediltec propone anche Poliiso ED, un pannello in poliisocianurato con rivestimento in velo vetro saturato. Poliiso ED unisce buone caratteristiche di stabilità dimensionale e di planarità ad un eccezionale valore di isolamento termico. La bassa conducibilità consente di ridurre gli spessori applicati, aumentando la resistenza termica ottenuta». Riccardo Bedetti, responsabile commerciale Ediltec

Come si posa
Andrea Ursini Casalena
Andrea Ursini Casalena

«Una volta verificato lo stato del supporto, si passa ad applicare i pannelli X-Foam. Le lastre isolanti vanno messe dal basso verso l‘alto sfalsate una sull‘altra e completamente accostate. È anche necessario assicurarsi di eseguire una posa regolare e planare e di utilizzare esclusivamente lastre integre. Inoltre il supporto deve essere realizzato o predisposto in modo da garantire un’adesione durevole tra pannello e parete tramite incollaggio o con incollaggio e fissaggio meccanico aggiuntivo. Segue la fase di tassellatura della lastra X-Foam, per la quale è consigliato lo schema di tassellatura a T. Infine si procede all’applicazione dell’intonaco di fondo e della finitura». Andrea Ursini Casalena, ufficio tecnico Ediltec

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