La filiera dell’Abitare per un mercato che cambia

Assimpredil Ance, Federmobili e Fimaa Milano Monza & Brianza hanno firmato un accordo strategico di collaborazione triennale per rafforzare le relazioni e favorire l’incontro dei componenti della filiera dell’abitare e promuovere una azione comune di informazione verso gli stakeholder e i cittadini.

L’Associazione delle imprese Edili e complementari (Assimpredil Ance) delle Province di  Milano, Lodi, Monza e Brianza, la Federazione Nazionale Commercianti Mobili e Arredamento (Federmobili Confcommercio Imprese per l’Italia) e il Collegio Agenti d’Affari in Mediazione delle Province di Milano, Monza & Brianza (Fimaa Milano Monza & Brianza) evidenziano che l’evoluzione degli stili di vita ha fortemente modificato le caratteristiche della domanda abitativa e di spazi per il lavoro e che l’edificio, i suoi arredi e, in generale, i servizi che vengono offerti sono tutti componenti essenziali per aumentarne la qualità e il valore.

Le tre Associazioni concordano che azioni convergenti tra i soggetti della filiera dell’abitare siano un percorso strategico per accrescere innovazione e performance dell’offerta verso il mercato e che una alleanza possa favorire una più consapevole scelta del consumatore finale verso soggetti in grado di garantire durabilità e garanzia, qualità e controllo del processo, serietà e tutela del cliente. In questo modo, trasparenza ed etica si affermano come obiettivi primari e la sinergia tra le  componenti della filiera dell’abitare diventa il percorso imprescindibile per lo sviluppo di un mercato professionale.

In base all’accordo Assimpredil Ance, Federmobili e Fimaa MiMB si impegnano per:

  • avviare una collaborazione per favorire la conoscenza tra componenti della filiera dell’abitare, generare uno scambio di esperienze, per condividere analisi e studi di mercato e promuovere approfondimenti sui cambiamenti degli stili di vita e della domanda;
  • progettare iniziative comuni utili a promuovere occasioni di incontro tra imprese di costruzione, agenti immobiliari e operatori dei negozi di arredamento, con il fine ultimo di creare un ambiente da cui possano nascere iniziative di sviluppo del business;
  • promuovere una azione di informazione verso gli stakeholder e i cittadini, per valorizzare le competenze e far conoscere le specificità che caratterizzano un’offerta personalizzata, attenta alla qualità e che si differenzia nel mercato per le responsabilità dirette assunte nei confronti del risultato finale dell’intervento.

«L’Accordo coinvolge le imprese associate ad Assimpredil Ance che possono entrare in contatto con componenti qualificate della filiera per accrescere la propria offerta con soluzioni personalizzate e innovative nell’arredo e nelle finiture. È  una opportunità anche per far conoscere al Cliente, tramite la rete degli agenti immobiliari e dei negozi di arredamento, come scegliere un’impresa di costruzioni e quali requisiti verificare prima di affidare lavori di ristrutturazione e rigenerazione del costruito, che richiedono invece competenze specifiche in funzione delle lavorazioni da effettuare. Le imprese iscritte ad Assimpredil Ance offrono al Cliente la garanzia di un vero controllo della regolarità del lavoro, la certezza di avere nel cantiere lavoratori con una formazione professionale specializzata e servizi di sicurezza del lavoro con controlli costanti e capillari».  Marco Dettori, presidente Assimpredil Ance

«Il nostro intento è favorire i negozi di arredamento associati a Federmobili che si distinguano per professionalità, qualità e trasparenza e, più in generale, per regole di comportamento certificate dalla Federazione, dal sistema delle Camere di Commercio e dalle Associazioni dei Consumatori. In un momento di crisi economica, riuscire a fare rete tra imprese che lavorano seriamente può rappresentare un ottimo gradino per iniziare una scalata che speriamo possa essere il più proficua possibile. Grazie a questo accordo, che può essere replicato in altri territori attraverso le  Confcommercio e le Federmobili Provinciali, auspichiamo si creino sinergie tra le tre categorie funzionali a sviluppare il business delle imprese ampliando la gamma di beni e servizi da offrire al cliente». Mauro Mamoli, presidente Federmobili

Ed è proprio questo il tema che tratteremo al convegno dal titolo “Il network dell’abitare di qualità. Sinergie di filiera per promuovere lo sviluppo del business delle imprese del settore” che Federmobili organizza venerdì 12 aprile mattina presso il Salone del Mobile

«La sinergia tra mondo immobiliare – nello specifico delle nuove realizzazioni residenziali – e quello dell’arredo è sempre più importante e strategica per il mercato.  Non molti anni fa le case non solo venivano vendute senza arredi, ma spesso nelle planimetrie di cantiere non erano nemmeno disegnati gli ingombri dei mobili con la conseguenza che spesso la qualità dello spazio abitativo ne risultava compromesso. Successivamente le cucine sono diventate un elemento sempre più richiesto ed ora si sta diffondendo la richiesta di integrare parti sempre più importanti di mobili, con la parte “hardware” e strutturale della casa.  Riteniamo che l’attività di ricerca che le più grandi aziende di arredo sviluppano nell’identificare i trend dell’abitare contemporaneo per farli atterrare in soluzioni sempre più innovative rappresenti un valore aggiunto straordinario per tutta la filiera e soprattutto per l’utente finale.  Si tratta di una evoluzione “genetica” del nostro settore e al tempo stesso del prodotto immobiliare, conseguenza di un modo fluido del vivere e dell’abitare». Vincenzo Albanese, Presidente di Fimaa Milano Monza & Brianza

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