Mapei

Là dove c’era l’acquedotto domani ci sarà…

(foto Mapei)

Mapei continua ad attivare iniziative volte a valorizzare il territorio e ad accrescere la cultura della sostenibilità. L’azienda, che oggi conta 90 consociate, ha aderito al progetto lanciato dal Comune di Milano, “Cura e adotta il Verde Pubblico” che, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, prevede Interventi di manutenzione e riqualificazione di porzioni di territorio urbano.

Così, là dove fino a poco tempo fa c’era un impianto dell’acquedotto, domani ci sarà un’area verde bella e curata. L’aiuola centrale di Viale Jenner, nel tratto iniziale da Piazzale Maciachini, si prepara a rinascere grazie all’intervento di Mapei, che attraverso un contratto di sponsorizzazione tecnica si occuperà di rigenerare i 42 metri di spartitraffico che per molti anni hanno ospitato un impianto dell’acqua.

Pierfrancesco Maran, assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano (foto comune.milano.it)

«Si tratta di un intervento che porterà qualità estetica e ambientale in una strada che ne ha davvero bisogno.
Dopo l’eliminazione dell’impianto dell’acquedotto volevamo dare a quest’area una nuova identità, ringraziamo quindi Mapei per averci proposto una soluzione che andrà a migliorare notevolmente la percezione del percorso» Pierfrancesco Maran, assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano

 

Il progetto, a cura dell’architetto paesaggista Franco Giorgetta, prevede la realizzazione di un disegno geometrico formato da una serie di figure triangolari e trapezoidali caratterizzate da colori diversi ottenuti mediante l’impiego di erbe e tappeti erbosi di colori differenti. L’inserimento di tre fontane a zampillo, una più grande e due più piccole, e la piantumazione di alcune magnolie da fiore dal colore molto marcato miglioreranno notevolmente la percezione complessiva di una strada caratterizzata da un elevato scorrimento di auto lungo le due corsie. Al bordo, negli spazi che intervallano i platani esistenti, si prevede la messa a dimora di arbusti come il Pennisetum alopecuroides, il Miscanthus sinensis e il Festuca glauca, specie vegetali che ben si adattano alla posizione particolarmente ombreggiata dell’aiuola.

«L’intervento – dichiara la Famiglia Squinzi – si inserisce nella strategia di Mapei volta a offrire il proprio sostegno a favore della società e dei territori in cui opera e a permettere una maggiore valorizzazione delle città, aumentando gli spazi verdi disponibili, con l’obiettivo di includere il concetto del bello come elemento centrale della responsabilità sociale d’impresa».

L’avvio del cantiere è previsto nei prossimi giorni e i lavori dureranno circa 60 giorni.

 

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