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habitissimo. Energia: guida al risparmio

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(foto di habitissimo)

Gli ultimi dati dimostrano che, nell’ultimo anno, i consumi di acqua, gas ed energia sono cresciuti. Un dato strettamente collegato al lockdown e all’aumento del tempo trascorso in casa. Per quanto riguarda invece i costi, secondo gli ultimi dati forniti da Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – le tariffe di energia e gas nel primo trimestre del 2021 sono cresciute rispettivamente del 4.5% e del 5.3%. Aumenti del tutto prevedibili, vista la maggiore richiesta di energia nei mesi invernali.

Di fronte a questo scenario, habitissimo offre un breve vademecum di accorgimenti che è possibile adottare per ridurre il più possibile gli sprechi e contenere contemporaneamente la spesa.

Il controsoffitto

Sappiamo tutti che l’aria calda si sposta verso l’alto. Creare un controsoffitto significa adottare una soluzione tutto sommato veloce e a basso costo, che permette di ottenere un migliore isolamento termico nella zona della copertura. Il contro-soffitto si rivela utile anche per abbassare l’altezza dei locali nel caso di soffitti particolarmente alti, come spesso accade nei palazzi storici. Con questa modifica il consumo di energia necessario per la climatizzazione e il riscaldamento degli ambienti sarà ridotto e di conseguenza diminuiranno le spese.

Volendo, è possibile installare a soffitto anche il riscaldamento: può sembrare un controsenso invece questa soluzione offre performance energetiche identiche a quelle del riscaldamento a pavimento con il vantaggio di funzionare anche d’estate grazie alla funzione di raffrescamento.

Il meccanismo è semplice: le pareti della stanza in cui è collocato, che rappresentano la superficie più fredda, assorbono il calore generato dal soffitto e lo distribuiscono nell’ambiente, riscaldandolo.

Lampadine: come sceglierle

Quando si sceglie la lampadina bisogna prestare attenzione ai Watt che esprimono il valore del consumo istantaneo di energia, ovvero quello che pagheremo.

Le lampade a Led rispetto alle Cfl (dette anche a basso consumo), hanno il grande vantaggio di accendersi immediatamente. Il risparmio economico è notevole così come la loro durata nel tempo. È bene ricordare che, a fine utilizzo, le lampade a Led devono essere smaltite come rifiuti Raee (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) presso gli appositi centri di raccolta.

Se, una volta sostituite le lampadine, si volessero controllare i consumi, è possibile collegare l’impianto di illuminazione ad un sistema domotico che è in grado di mantenere la stabilità energetica, regolando l’intensità delle luci attraverso l’impostazione di soglie sul contatore.

La temperatura ideale

Secondo l’Oms la temperatura in casa non dovrebbe superare i 21 gradi. Il miglior modo per monitorare la temperatura è installare i cosiddetti “termostati smart” che non solo aiutano a programmare e quindi ad ottimizzare il riscaldamento ma, attraverso app scaricabili sul telefono, possono tenere traccia dei consumi giornalieri e mensili.

Se la casa è di proprietà e in fase di ristrutturazione, è consigliabile verificare insieme allo specialista la soluzione migliore per lo specifico immobile: a seconda che si viva a Nord o a Sud o che si tratti di una casa indipendente o meno, è possibile individuare il sistema che, nel lungo periodo, garantisca il maggiore risparmio.

Attenzione alle fonti di dispersione

Tutti gli elettrodomestici e i vari device che popolano le nostre case potrebbero consumare energia quando non sono in uso. Una buona abitudine, per esempio, è quella di non lasciare i caricatori del telefonino o del computer connessi alla presa o alla ciabatta.

Uno strumento in commercio che può risultare molto utile per evitare questo tipo di dispersione di energia sono le cosiddette prese smart che permettono di monitorare il consumo del prodotto connesso istante per istante.

Piccoli accorgimenti

Alcune volte basta veramente poco per evitare che il nostro impianto di riscaldamento debba lavorare più del necessario: posizionare divani o qualsiasi altro arredo di fronte al radiatore significa bloc- care la circolazione dell’aria (calda) all’interno della stanza. Un altro accorgimento interessante è scegliere di utilizzare i tappeti: non solo contribuiscono ad isolare la casa in inverno ma, in caso di pavimento in parquet, evitano che il calore venga assorbito dal legno.

 

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