Gbc Italia. Palazzo Gulinelli ottiene la certificazione Oro

Foto di Elena Romani

Palazzo Gulinelli, situato a Ferrara, ha ottenuto la certificazione Oro del protocollo energetico-ambientale Gbc (Green Building Council) Historic Building.
Il palazzo, le cui fondamenta più antiche risalgono alla fine del XV secolo, è un importante edificio storico di oltre 3.800 mq disposto su 3 piani, con annesso giardino storico di circa 10.000 mq, e si trova in Corso Ercole I d’Este, in pieno centro a Ferrara.

Foto di Elena Romani

Nel 1844 il palazzo ferrarese fu acquisito dal conte Giacomo Gulinelli e dopo la seconda guerra mondiale fu venduto alla Fondazione “Opera Don Cipriano Canonici Mattei” per essere utilizzato come scuola; purtroppo gli eventi sismici di maggio 2012 lo danneggiarono gravemente.
Proprio a seguito del sisma la proprietà ha scelto di perseguire un virtuoso processo di recupero e consolidamento. L’intervento non aveva solo lo scopo di tutelare quanto più possibile la valenza storica dell’edificio nel rispetto dei doverosi vincoli posti dalla sovrintendenza, ma voleva anche garantire le migliori prestazioni energetiche e i minori impatti sull’ambiente. Per questi motivi la scelta è ricaduta sull’utilizzo dell’innovativo protocollo energetico-ambientale Gbc Historic Building.

Palazzo Gulinelli
Foto di Elena Romani

La certificazione di conformità al protocollo è stata rilasciata da Gbc Italia che si avvale di ispezioni sul campo realizzate sia in fase di progetto che di costruzione e collaudo da Organismi di Verifica Accreditati (Ova), nel caso di Palazzo Gulinelli, Rina Services. Il processo prevede anche un rigoroso processo di Commissionig degli impianti al fine di garantire la piena rispondenza delle prestazioni a quanto progettato.
La consulenza tecnica sul protocollo e il processo di Commissioning dell’intero progetto è stata realizzata da Rise Srl.
Con 61 punti su 110, l’edificio ha ottenuto il livello di certificazione Oro.

Palazzo Gulinelli
Foto di Elena Romani

Monsignor Antonio Grandini, Presidente della Fondazione Don Cipriano Opera Canonici Mattei, il Vicepresidente di GBC Italia Marco Mari e l’architetto Cristiano Ferrari di Binario Lab e amministratore del progetto hanno espresso la loro soddisfazione per il riconoscimento e per il progetto.

«Come Ente che persegue lo scopo di accompagnare i giovani nella loro educazione, siamo felici di aver percorso con successo la strada di un ambientalismo attivo che tanta parte occupa dei sogni giovanili per il futuro, così autorevolmente sostenuti anche dalla Enciclica “Laudato si’“. Un ringraziamento va a tutti i professionisti e alle maestranze che, con il loro impegno e la loro costante attenzione, hanno permesso il raggiungimento di questo obiettivo»
Monsignor Antonio Grandini

Foto di Elena Romani

«Siamo molto fieri del protocollo Gbc Historic Building, che è unico nel suo genere a livello mondiale, ed è stato realizzato dalla nostra Associazione al fine di coniugare in modo integrato e innovativo le istanze energetico-ambientali proprie dell’edilizia sostenibile realizzata secondo i protocolli Leed (i più diffusi al mondo), con le istanze storico-testimoniali patrimonio indiscusso della migliore cultura del restauro italiana. Palazzo Gulinelli, nel perseguire il rigoroso processo di certificazione con un ottimo punteggio finale, è la dimostrazione della grande capacità architettonica, ingegneristica, e realizzativa delle competenze presenti nel nostro Paese anche e soprattutto perché sono state applicate in una ricostruzione post sisma a tutta riprova che a seguito di un evento catastrofico, come un terremoto, è possibile una rinascita a partire da ciò che ci distingue nel mondo e che dobbiamo preservare: cultura e ambiente.»
Marco Mari Vicepresidente di Gbc Italia

«Siamo orgogliosi di avere ottenuto la certificazione Gbc Historic Building, perseguita con molta tenacia sia nelle fase progettuale che di realizzazione. Il team coinvolto in questa esperienza di restauro sostenibile, da me coordinato insieme all’ing. Eugenio Artioli, ha centrato l’obiettivo che la proprietà aveva indicato: fare un progetto che garantisse la sostenibilità del creato. Con l’applicazione del protocollo Gbc Historic Building il livello raggiunto è stato sorprendente ed emozionante. Per realizzare un progetto di rigenerazione sostenibile bisogna avere una visione olistica e lavorare tutti nella stessa direzione. Un ringraziamento va a tutti i professionisti coinvolti: siamo riusciti a rigenerare in modo sostenibile un pezzo del nostro patrimonio culturale»
Architetto Cristiano Ferrari.

Palazzo Gulinelli
Foto di Elena Romani

Palazzo Gulinelli non è l’unico progetto certificato con questo protocollo: ci sono anche Le ex Scuderie della Rocca Sant’Apollinare, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Inolre ce ne sono altri in fase di certificazione: Palazzo Santander a Torino, l’Ex Ospedale Sant’Agostino a Modena, il Castello Estense a Ferrara, Villa Silvestri-Rivaldi e la Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma.

Palazzo Gulinelli: alcuni approfondimenti

Il Palazzo Gulinelli è un edificio interessante sotto vari punti di vista. La sua è una storia secolare, infatti l’aspetto attuale deriva dalla “fusione” di edifici preesistenti costruiti tra la fine del XIV e la seconda metà del XIX secolo. Il palazzo è un grande esempio dello stile neorinascimentale in voga a Ferrara nella seconda parte dell’Ottocento. Ma l’interesse architettonico non è solo di tipo artistico: il palazzo si caratterizza anche per l’uso di un sistema antico di proto-climatizzazione per riscaldare e ventilare l’edificio, ancora esistente e oggi riattivato grazie al progetto di ristrutturazione.

Foto di Elena Romani

I danni causati dal terremoto del 2012 hanno reso necessario un progetto di restauro che puntava anche a ri-funzionalizzare l’edificio con un valore di sostenibilità. L’attenzione alla qualità del progetto di ristrutturazione, l’uso di materiali ecologicamente sostenibili e di seconda generazione, l’uso della tecnologia a secco, il riutilizzo dei materiali dal cantiere storico,e ciò ha naturalmente portato all’applicazione del protocollo Gbc Historic Building. L’approccio ecosostenibile ha previsto anche l’introduzione nell’edificio storico di una struttura in legno lamellare Xlam, coperta da una terrazza verde calpestabile.

Il progetto di riqualificazione energetica è stato realizzato con l’inserimento di un cappotto interno lungo le pareti del piano terra, piano ammezzato e piano foresteria. Il palazzo aveva dei condotti di ventilazione originari, una caratteristica interessante, dato che in Italia ci sono pochissimi altri casi di sistema di climatizzazione storici, e questa peculiarità è stata sfruttata per il progetto impiantistico nato con l’idea di rispettare il luogo. È stato inserito un impianto di riscaldamento/raffrescamento a pannelli radianti a pavimento, posati a secco con sovrastante posizionamento a secco e/o inchiodati delle pavimentazioni.

La messa in sicurezza della struttura dal punto di vista sismico ha caratterizzato i principali interventi del progetto di restauro, ed è stata effettuata rinforzando le fondazioni esistenti, consolidando le volte storiche e i solai di suddivisione dei piani dell’edificio. Comunque anche in questa delicata operazione sono si è rispettato il valore storico architettonico della costruzione: tutti gli architravi lesionati sono stati ripristinati privilegiando tecniche conservative o leggermente invasive. La copertura è stata completamente smontata e soggetta a riqualificazione, con l’inserimento di strato isolante, fatto con materiali isolanti di tipo naturale, di origine riciclata e con proprietà riciclabile.

Palazzo Gulinelli
Foto di Elena Romani

L’intento progettuale è stato quello del recupero di tutti i materiali esistenti ove possibile: tutti i pavimenti lignei e in cotto storico sono stati smontati, trattati e ricollocati nella loro posizione originale.
I soffitti del piano nobile affrescati sono stati recuperati, mentre per quanto riguarda i tinteggi delle pareti sono stati risanati i colori originali tramite operazioni di descialbo.
Palazzo Gulinelli è il primo edificio a uso misto certificato secondo il protocollo Gbc Historic Building: ospita gli spazi della scuola paritaria internazionale “Smiling”, la sede della Fondazione Don Cipriano Canonici Mattei e una porzione dedicata all’accoglienza, ad oggi in uso come foresteria per gli studenti.

Gbc Italia
Green Building Council Italia (Gbc Italia) è un’associazione senza scopo di lucro cui aderiscono le più competitive imprese e le più qualificate associazioni e comunità professionali italiane operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile. Gbc Italia fa parte del World Gbc, una rete di Gbc nazionali presenti in più di 70 paesi, che rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili. Gbc Italia promuove un processo di trasformazione del mercato edile italiano attraverso la promozione del sistema di certificazione indipendente Leed – Leadership in Energy and Environmental Design – e dei propri protocolli di certificazione (i sistemi Gbc) espressamente sviluppati per le specificità del mercato italiano, i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

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