fischer. Non solo fissaggio

«Il fissaggio in Italia si chiama fischer – così ha esordito Stefano Marzolla, direttore generale di fischer Italia, durante una recente presentazione -, questo testimoniano i 55 anni di successi che la sede italiana di fischer ha raccolto grazie alla qualità dei suoi prodotti».
Solo in Italia, infatti, quella che nel 1963 è nata come Fischer italiana ha raggiunto nel 2017 un fatturato di 108 milioni di euro, impiegando quasi 300 dipendenti, contando più di 6mila clienti che ha raggiunto con circa 1 milione di spedizioni e offrendo una gamma di più di 10mila prodotti. Con sede a Padova, fischer Italia ha portato nel nostro paese la qualità tedesca.

Sì, perché ha sede nel Baden-Württemberg la Holding fischer, nella regione sud-occidentale della Germania, importante area per l’industria manifatturiera (ospita, ad esempio, le sedi principali di aziende come Mercedes-Benz e Porsche).

È qui che la casa madre ha messo a punto strategie di impresa e sistemi produttivi che hanno consentito lo sviluppo esponenziale di questa azienda, che solo nella sede principale di Waldachtal-Tumlingen, nella Foresta Nera, conta più di 1200 dipendenti.

A circa 70 chilometri da Stoccarda, in un complesso articolato che comprende aree produttive, laboratori di prova del dipartimento Ricerca&Sviluppo e uffici amministrativi, la sede ospita anche, in linea con la filosofia del titolare, aule per la formazione, laboratori per workshop e un ristorante aziendale dove periodicamente a cucinare per i collaboratori dell’azienda è Harald Wohlfahrt (chef trestellato Michelin da 25 anni).

E c’è anche una palestra per i dipendenti dove, di tanto in tanto, si allena anche Michael Jung, triplice vincitore olimpico nell’equitazione di eventing che, dal 2012 è ambasciatore del marchio del Gruppo fischer, scelto perché, come dichiara Klaus Fischer, presidente della holding e presidente del comitato consultivo del Gruppo fischer «è innovativo nel suo lavoro, mostra quanto sia importante l’azione responsabile, seria, credibile, affidabile nella sua attività sportiva. Sono qualità che svolgono un ruolo importante nella nostra azienda, in particolare nella formazione e nel perfezionamento dei nostri dipendenti». 

Dal fissaggio all’automotive passando per giochi avanzati, consulenza aziendale e automazione

Oggi fischer possiede, a livello mondiale, 10 centri di produzione e 46 consociate in cui lavorano 5mila dipendenti per un fatturato lordo, nel 2017, pari a 812 milioni di euro, registrando un incremento del 9% rispetto all’anno precedente (ovvero + 67 milioni di euro rispetto al 2016).

Un’azienda familiare, guidata da un capitano di industria illuminato, il prof. Klaus Fischer, che con spirito innovatore ha dato un forte impulso di crescita all’azienda nell’ambito delle soluzioni innovative per il fissaggio. Ma non solo!

Oltre a fischer innovative solutions, che tutti conosciamo perché offre un assortimento completo nel campo dei fissaggi in nylon, acciaio e chimico, il gruppo conta fischer automotive systems, in cui si realizzano sistemi per il comfort all’interno dei veicoli automobilistici. Nelle sedi di Auburn Hills (Usa), Horb (Germania), Ivanovice na Hané (Repubblica Ceca) e Shanghai (Cina), l’azienda, che ha iniziato la sperimentazione in questo settore partendo da un portamusicassette, produce oggi portaoggetti, portabicchieri, vani portaoggetti, contenitori a scomparsa, bocchette di areazione, modanature di decorazione… per le più importanti case automobilistiche tra cui Mercedes-Benz, Porsche, Audi, Seat, Fiat Chrysler, e Tesla.

Dall’idea di Artur Fischer, padre dell’attuale titolare, di creare, nel 1965, un nuovo giocattolo sicuro come i suoi tasselli, è nato il mattoncino da costruzione fischertechnik, in grado di sviluppare gli interessi nelle discipline scientifiche e tecnologiche come nel campo dell’ingegneria e della matematica. Proprio per questo, è utilizzato per la formazione in tutto il mondo da utenti di tutte le età e grado di scolarità. Prodotto in quattro linee (Junior, Advanced, Profi e Robotics) è un gioco intelligente che, passando dalla versione Junior, all’Avanced, al Profi per arrivare al Robotic, consente la sperimentazione dei bambini ma anche l’applicazione di tecnologie evolute anche da parte di giovani ingegneri e amanti della meccatronica e della robotica, perché permette di simulare macchinari e impianti anche nei minimi dettagli.  Dal 1998 fischertechnik è affiancato da fischerTip, un gioco atossico e biodegradabile a base di amido di patate.

Un altro comparto dell’azienda è fischer Consulting. Costituita nel 2004 per migliorare la competitività di fischer, offre consulenza e formazione per il miglioramento continuo dei processi aziendali diretti e indiretti non solo per le cinque divisioni fischer, ma anche per clienti esterni. Fischer Consulting, lavorando in quattro fasi – standardizzazione, stabilizzazione, sincronizzazione e sistemizzazione – fornisce le indicazioni per ottimizzare il processo minimizzando gli sprechi, utilizzando il sistema fPS (fischer Prozess System).

Ultima, ma non meno importante, al gruppo appartiene anche Lnt Automation che, acquisita nel 2015, sviluppa e produce soluzioni elettroniche personalizzate e sistemi di contatto capacitivi personalizzati, come soluzioni multi-touch in vetro e le relative unità di controllo.

fischer fPS. Migliorarsi per migliorare

Mutuato dalla filosofia di lavoro Kaizen che il prof. Klaus Fischer ha studiato nei dettagli negli anni Novanta del secolo scorso recandosi personalmente in Giappone, il Gruppo fischer ha adottato, adeguandolo alle esigenze di un’azienda di cultura occidentale, un sistema di miglioramento continuo che, basato sulla valutazione delle performance del processo, è orientato al problem solving e coinvolge direttamente le risorse umane, considerate dall’azienda il patrimonio più importante. Klaus Fischer e i suoi consulenti hanno messo a punto il fischer Prozess System (fPS) che ha l’obiettivo di ottimizzare i processi e di ridurre gli sprechi consente lo snellimento dell’azienda, consentendo la migliore efficienza aziendale.

«Il capitale più importante e il fattore di successo decisivo della nostra impresa sono le collaboratrici e i collaboratori, non gli impianti e gli edifici»
Prof. Klaus Fischer, Titolare, Presidente della holding e Presidente del comitato consultivo del Gruppo fischer

 

A dirigenti e dipendenti, cioè tutti i collaboratori dell’azienda a qualsiasi categoria appartengano, è dato di esprimere idee per il miglioramento di processo e per la riduzione degli sprechi in modo innovativo, responsabile, serio. Idee che diventano oggetto di confronto e, se valutate positivamente, vengono inserite nel processo. Al contrario, tutto ciò che non serve alla creazione di valore è uno spreco e tutto ciò che non è produttivo deve essere eliminato.

La fischer in Italia

Quella con sede a Padova, ovvero la fischer Italia, è dopo fischer Germania la consociata del gruppo con il fatturato più elevato e offre al mercato una gamma completa di fissaggi meccanici e ancoranti chimici, ancoranti ad alte prestazioni per la messa in sicurezza in zona sismica, fissaggi per applicazioni strutturali su legno, fissaggi per idrotermosanitaria, linea vita, fissaggi per isolamento, sistemi per impiantistica e per l’involucro edilizio e per il fotovoltaico su coperture e facciate.
L’azienda affida la distribuzione dei suoi prodotti alle ferramenta, alle rivendite di materiali edili, ai grossisti e alla grande distribuzione, garantendo la presenza in circa 12mila punti vendita sul territorio.
Ai rivenditori, fischer Italia fornisce una serie di strumenti di supporto alla vendita, tra cui espositori, materiale informativo e video.
Mette a disposizione anche tecnici commerciali ed esperti di merchandising che supportano le rivendite suggerendo i migliori layout espositivi per valorizzare i prodotti e accrescere rotazione e fatturato.
Fischer Italia dispone anche di van attrezzati e tecnici qualificati che raggiungono qualunque punto vendita sul territorio e disponibile ad effettuare test e prove pratiche oltre che un Servizio Engineering per supporto tecnico, soluzioni di calcolo e liste materiali.
Il programma fischerformazione, poi, ha un fitto calendario di corsi, in sede e sul territorio, sui fissaggi ma anche su merchandising e tecniche di vendita.

Il fissaggio leggero intelligente

Sperimentazione, studio, ricerca e prove di laboratorio sono attività importanti in fischer che ha appena messo a punto Duoline una linea di tasselli innovativi a due componenti.

A questa linea appartengono i tasselli DuoPower che, realizzati in due diversi materiali, posseggono la funzione di auto-attivazione della modalità espansiva (espansione, piegamento e annodatura) più adatta al materiale di supporto.
Studiato specificatamente per il cartongesso, DuoTec è invece un fissaggio ad ancora in nylon. Dotato di un inserto metallico per ganci e/o viti metriche, è rinforzato con fibra di vetro e consente un’elevata capacità di carico su pannelli e lastre. Disponibile in Ø 10 e Ø 12 mm, grazie al diametro del foro ridotto e all’elemento basculante, è facilmente installabile, garantendo una resa estetica elevata e sicura in materiali tradizionalmente difficili.

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