Econdominio. Come ridurre l’inquinamento atmosferico milanese rinnovando il patrimonio edilizio

In Italia l’allarme smog è un’emergenza costante che costerà multe salate alla Penisola visto il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia europea in merito alle procedure di infrazione per qualità dell’aria. Per contrastare la situazione, le città più popolose come Milano stanno adottando misure drastiche per ridurre lo smog, come limitare il traffico automobilistico. esistono, però oltre a quest’ultima, altre soluzioni concrete per combattere l’inquinamento urbano, una tra questa è intervenire in modo risolutivo sul patrimonio edilizio della città, implementando l’efficienza energetica degli edifici obsoleti ed energivori, contribuendo al miglioramento del decoro degli stabili e del comfort dei condòmini.

Proprio a Milano, inserita al sesto posto nella classifica stilata da Legambiente nel suo rapporto annuale Mal’aria di città 2019 e in continuo codice rosso per la qualità dell’aria si è tenuto l’incontro “Efficienza energetica e ristrutturazione edilizia dei condomini esistenti”, organizzato da Econdominio, una Esco (Energy Service Company) specializzata nella diagnosi e riqualificazione degli stabili condominiali vetusti, in collaborazione con Unicredit ed Eni gas e luce, e con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Monza Brianza, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Monza ed Enea.

L’incontro, rivolto a professionisti e amministratori condominiali, ha visto la partecipazione di Marco Granelli, Assessore Mobilità e Lavori Pubblici Comune di Milano, di Roberto Maviglia, Consigliere Delegato per le politiche energetiche ed edilizie, Città Metropolitana di Milano, di Elena Cremascoli, Direzione Transizione Ambientale Area Energia e Clima Comune di Milano, Filippo Solibello conduttore radiofonico e televisivo ha moderato gli interventi di Domenico Prisinzano, Resp. Laboratorio Enea, Marsilio Gusella, Studio di Ingegneria e Progettazione, Giovanni Colombo, Head of Energy Services Sales (Esco) di Eni gas e luce, Stefano Biancolini, AD e Direttore Tecnico Econdominio.

«Città Metropolitana è impegnata da anni in iniziative destinate all’uso efficiente dell’energia attraverso attività di controllo delle caldaie nei condomini. La volontà ora è quelli di far evolvere il proprio ruolo da controllore a promotore attraverso iniziative destinate a sensibilizzare i cittadini e in questo contesto si inserisce l’accordo con Enea e lo stesso convegno di oggi che hanno l’obiettivo di presentare azioni concrete alle realtà condominiali che vogliono fare efficientamento». Roberto Maviglia, Assessore Mobilità e Lavori Pubblici Comune di Milano

Fil rouge di quest’anno è la figura di Leonardo da Vinci, che si dedicò al tema delle «città ideali» tra il 1487 e il 1490, con un approccio molto concreto: la sporcizia, il traffico, la movimentazione delle merci, l’approvvigionamento idrico, l’illuminazione.  Prendendo a modello l’ideale del grande genio, gli interventi degli esperti si sono focalizzati sulla situazione attuale degli edifici milanesi, esaminando le opportunità esistenti per abbattere il problema dei condomini obsoleti e fatiscenti, segnalando le risorse finanziate e le detrazioni fiscali in vigore per il 2020 che permettono ai condomini di realizzare interventi di riqualificazione energetica.

Nel corso del convegno, Eni gas e luce ha presentato il progetto Cappotto Mio che ha l’obiettivo di riqualificare il patrimonio edilizio in collaborazione con Econdominio e Unicredit.

(foto Econdominio)

L’evento è stato anche occasione di diffusione dei dati relativi all’attività di Econdominio, esco specializzata nella promozione e diffusione della cultura dell’efficienza energetica in condominio. Nel biennio 2017/2018 sono state oltre 800 le famiglie informate e sensibilizzate sull’argomento, residenti in 61 condomini diagnosticati gratuitamente. Di questi, 10 sono già stati efficientati, ossia sono stati oggetto di interventi di ristrutturazione e ammodernamento che hanno portato a un risparmio in bolletta di circa € 80.000,00 e a una riduzione di emissioni inquinanti di 170 ton CO2/anno. Il tutto senza alcuno esborso da parte dei residenti grazie all’utilizzo del Contratto di Rendimento Energetico decennale (che garantisce per 10 anni i risultati preventivati), abbinato al Finanziamento Tramite Terzi e alle detrazioni fiscali (fino al 75%) che includono l’importante novità della Cessione del Credito per tutti i lavori finalizzati al miglioramento energetico.

«Tutti i cittadini hanno il diritto di vivere in ambienti confortevoli, sicuri, salubri oltre che accoglienti sotto l’aspetto estetico. Queste esigenze si sposano perfettamente con quelle dell’ambiente che, a gran voce, reclama rispetto ecologico oltre che urbanistico. Veicolare informazioni e trasferire conoscenze è per noi un grande orgoglio in quanto lo facciamo con la consapevolezza di interpretare sia le esigenze dei condòmini che quelle dell’ambiente. Vedere che poi tale informazione spesso si trasforma in interventi di efficientamento e rigenerazione globale di vecchi condomini, non fa altro che spronarci ulteriormente nel continuare in questa attività» Stefano Biancolini, AD e Direttore Tecnico Econdominio

Una fotografia dello stato di salute degli stabili condominiali di Milano che suggerisce un necessario maggior impegno per poter proseguire nella campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento ambientale per portare alla riqualificazione energetica-strutturale degli immobili. Con questo obiettivo, Econdominio ha avviato la Campagna 2020 di Diagnosi Energetica con 100 nuove diagnosi gratuite (dal 2012 ad oggi sono oltre 2.000 le diagnosi energetiche gratuite realizzate) a disposizione di altrettanti edifici condominiali energivori dell’hinterland milanese.

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