Federcomated Avellino | Giulio De Angelis

Coronavirus. Ai rivenditori edili mancano i presidi di sicurezza

Giulio De Angelis, presidente Federcomated Avellino e delegato Federcomated per il Mezzogiorno

C’è un grande disorientamento tra i rivenditori di materiali per l’edilizia, perché se è vero che alcuni punti vendita, come le ferramenta e i rivenditori di materiale termoidraulico, come riportato nell’allegato 1 del Dpcm 11 marzo 2020 possono operare, perché considerati necessari per la fornitura di prodotti per la manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici strategici (come gli ospedali), è anche vero che alla stragrande maggioranza è stato lasciato il libero arbitrio sul da farsi.

«A parte il grave problema costituito dalla mancanza di liquidità già presente prima di questa emergenza sanitaria data dalla diffusione del Coronavirus, e che in questo frangente viene maggiormente incrementato dall’assenza della liquidità proveniente dai clienti privati, c’è anche la difficoltà di lavorare senza i dispositivi di protezione individuale che sta diventando difficilissimo reperire. Abbiamo bisogno che il Governo si occupi di noi, che preveda un sostegno, subito, alle piccole imprese, come sono in gran parte le rivendite edili, e magari anche un fondo di garanzia. Eravamo già al collasso, ora abbiamo bisogno che lo Stato ci aiuti». Giulio De Angelis, delegato Federcomated per il Mezzogiorno

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