Concorsi. Milano lancia due contest per realizzare nuove scuole

Foto di Ordine Architetti Milano

Il Comune di Milano bandisce, sulla piattaforma #concorrimi dell’Ordine Architetti Milano, due nuovi concorsi internazionali di progettazione a procedura aperta (anonima e in due gradi) per la realizzazione di altrettanti istituti scolastici: il nuovo complesso scolastico di via Scialoia (zona Affori/Dergano) e la nuova scuola secondaria di 1° grado Pizzigoni (zona Villapizzone). Qualità funzionale degli spazi, prestazioni tecnologiche dell’edificio e riqualificazione del contesto sono gli elementi che accomunano i due concorsi.

Gli obiettivi progettuali:

  • un’offerta di spazi innovativi per la didattica, adeguati alle più recenti indicazioni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • un utilizzo flessibile e autonomo delle diverse funzioni insediate nei nuovi edifici;
  • la valorizzazione dei quartieri periferici e non attraverso la realizzazione di centri di attività extra-scolastiche, volti a costituire poli di attrazione nella vita sociale del territorio;
  • l’efficientamento energetico finalizzato alla realizzazione di edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building);
  • il controllo del microclima estivo e del benessere termico;
  • la progettazione in BIM quale necessità del graduale recepimento della normativa ma anche quale strategia orientata alla futura gestione/manutenzione programmata degli edifici.

«Concorrimi s’innesta in un percorso di rinnovamento dell’edilizia scolastica a Milano e in Italia. Il nostro bando-tipo e piattaforma web ha già disciplinato 2 concorsi per altrettante scuole a Torino, 4 concorsi in aree colpite dal sisma (Ariano Irpino, L’Aquila – in 2 occasioni – San Benedetto dei Marsi) e Palermo in 2 occasioni. Questi concorsi si aprono a due visioni: il superamento di un patrimonio edilizio storico non più adeguato alle esigenze didattiche (ma anche di manutenzione) di oggi e domani e, tema altrettanto importante, la proposta della scuola quale ‘civic center’ aperto alla cittadinanza e alle attività extra-scolastiche, che faccia della propria forza propulsiva all’inclusione e alla partecipazione uno stimolo per il rinnovamento e la riqualificazione sociale, oltreché urbanistica, di interi quartieri» Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano

Scuola Scialoia (zone Affori/Dergano). Foto di Ordine Architetti Milano

Scuola Scialoia (zone Affori/Dergano)
L’area oggetto di intervento include le aree di pertinenza dell’Istituto comprensivo statale di Via Scialoia (di cui si prevede la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica che ospiteranno asilo nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado) – di circa 24.000 m² – e alcune aree adiacenti – per circa 6.000 m² – di proprietà comunale, ora adibite a verde (che aumenterà) e viabilità (che sarà più ‘kids-friendly’).

L’attuale complesso scolastico comprende l’asilo nido, con accesso da via Trevi n.16, e le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, con i rispettivi ingressi da 3 distinti civici in via Scialoia. È presente inoltre, nelle vicinanze, la scuola dell’infanzia Pellegrino Rossi, che andrà demolita e ricollocata all’interno del nuovo plesso scolastico. Quest’area verrà annessa al parco pubblico adiacente, che dovrà essere oggetto di una specifica proposta progettuale all’interno del bando.

Il vincitore del concorso riceverà un importo di € 70.000,00, al concorrente risultato secondo classificato verrà corrisposto un importo di € 16.000,00. Al terzo classificato andranno € 12.000,00; a ciascuno dei successivi 7 concorrenti € 6.000,00.

Bando e informazioni

 

Scuola Pizzigoni (zona Villapizzone). Foto di Ordine Architetti Milano

Scuola Pizzigoni (zona Villapizzone)
Obiettivo del bando di concorso è la progettazione della nuova scuola secondaria di 1° grado Pizzigoni. Ai concorrenti viene chiesto di ripensare l’area di via Pizzigoni 9, prevedendo la completa demolizione (previa bonifica) e il rifacimento dell’edificio della scuola media, progettandolo come parte di un polo scolastico unitario che comprenda i tre livelli di istruzione e che, con i nuovi servizi previsti, insieme alla biblioteca di quartiere, assuma il ruolo di centralità urbana a vocazione culturale, che offra nuove potenzialità per lo sviluppo urbano e sociale della zona.

I principali fattori da considerare nella progettazione del nuovo edificio riguardano il contenimento energetico, la sicurezza, il benessere acustico, l’interattività e l’aggregazione sociale, intesa come utilizzo delle strutture in orario extra-scolastico. Una volta eseguite la bonifica e la demolizione dell’edificio esistente, il nuovo edificio dovrà essere progettato nel pieno rispetto delle NTC 2018 in zona sismica 3 e, soprattutto, dovrà essere classificato in classe NZEB.

Il vincitore del concorso riceverà un importo di € 40.000, il secondo di € 8.000, al terzo andranno € 6.000 e a ciascuno dei successivi 7 (sette) concorrenti sarà corrisposto a titolo di riconoscimento di partecipazione un importo di € 3.000,00.

Bando e informazioni

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