A #Saie Bari nasce l’idea della Consulta Nazionale dell’Edilizia

Nell’ambito del Saie Bari, si è tenuto nella giornata di sabato 26 ottobre 2019 il convegno “Il magazzino edile al centro della filiera delle costruzioni”, che, organizzato da Federcomated, ha visto la partecipazione di numerosi distributori edili e di esponenti delle associazioni territoriali non solo del Sud ma di tutta le Penisola. Si è trattato del primo Convegno organizzato nel capoluogo pugliese, in un contesto fieristico, infrastrutturale e cittadino all’insegna della riqualificazione, della rinascita e dello slancio verso un’imprenditorialità attenta ed evoluta, con sempre più voglia di crescere e di affermarsi nell’attualità del mercato e dell’epoca di grandi cambiamenti che stiamo vivendo.

Concetto peraltro sottolineato da Alessandro Ambrosi – Presidente Fiera del Levante e Presidente Confcommercio Bari nel suo saluto introduttivo.

(foto di Luna Rotella)

Del resto, oltre a quello di Giuseppe Freri, Presidente di Federcomated, anche gli altri interventi iniziali non si sono limitati soltanto alle mere formalità di rito, ma – ricchi di contenuti – hanno contribuito ad introdurre un tema così importante come la centralità della distribuzione edile nel comparto delle costruzioni, facendo entrare i partecipanti fin da subito nella sostanza del tema.

Nota distintiva del Convegno è che non si è parlato di Sud, degli “storici” problemi legati al Mezzogiorno e alla questione meridionale in genere, a dimostrazione non solo della crescita in atto nel territorio, ma anche del fatto che – per citare testualmente una nota di Giulio De Angelis, consigliere delegato allo sviluppo associativo per il meridione, «La nostra associazione unisce e non divide, condividendo la necessità d’incrementare la cultura associativa in tutta la penisola».

Parlando di contenuti, il “cuore” dell’incontro è stato sicuramente rappresentato dalla relazione di Luca Berardo, Presidente di Sercomated. L’intervento, assolutamente scevro dai tradizionali concetti dottrinali generici e buoni per tutte le stagioni, è riuscito a catapultare con forza e passione i convenuti in un contesto dettato in primis dall’analisi dei tempi che stiamo vivendo. Una contemporaneità all’insegna del cambiamento, del confronto, della centralità del consumatore finale come motore, come punto esclusivo di arrivo e di partenza di tutto il processo costruttivo e delle scelte che tutti gli attori del comparto devono mettere in atto.
Su tutti, ha fatto presa con particolare forza il concetto di “reputazione”, ovvero come le realtà della distribuzione devono impegnarsi per costruire intorno a sé un’opinione positiva e che possa essere immediatamente percepita dai clienti, e con gli strumenti informativi di cui – al giorno d’oggi – dispongono. È vero che la signora Maria non è più la simpatica casalinga inesperta in balia di decisioni di acquisto passivamente subite dall’esterno. Ora è evoluta, formata ed è soprattutto “social”. Si affida alle opinioni cercate nel web semplicemente per decidere dove andare a mangiare una pizza; non vorrà, a maggior ragione, selezionare il luogo dove acquistare (e le persone da ascoltare) per qualcosa di molto più importante come la sua casa? E lo fa senza andare in giro, dal suo divano, con un semplice click a qualsiasi ora del giorno o della notte.
Da qui la necessità, per il rivenditore di materiali, sistemi e finiture per l’edilizia che vuole affermare la sua centralità nella filiera delle costruzioni, di mettere in atto i cambiamenti che possano curare la sua reputazione, per essere contattato, scelto e preferito. È tempo di sostituire i diplomi appesi alle pareti dell’ufficio con i “like” sulle pagine dei social…

Così si rende possibile attuare la centralità della distribuzione edile. Una centralità che deve trovare una risorsa, un collante, una figura in grado di supportare il coordinamento ed il dialogo tra gli attori della filiera. Questa risorsa è stata individuata nella persona del “Progettista Sistemico” che nasce da un importantissimo progetto formativo messo in campo da Sercomated. Lo scopo è creare una nuova figura professionale, a supporto soprattutto della distribuzione ma anche dell’intera filiera, che sappia coordinare sistematicamente le esigenze del cantiere con quelle del cliente finale, delle imprese, degli artigiani, proponendo soluzioni, informazione e consulenza a tutto campo.

Molti i temi emersi dalla successiva tavola rotonda, cui hanno partecipato esponenti di tutte le realtà coinvolte nel processo edilizio: Federcostruzioni, Ance, distribuzione, produzione, artigiani e progettisti.

Particolarmente sentito il tema del mercato on line, che ancora un po’ spaventa chi non ci vuole credere, dimenticando che i settori che l’avevano sottovalutato ne hanno subito passivamente gli effetti invece di farli propri e creare nuove modalità (e opportunità).

Molti contributi hanno avuto come tema dominante la necessità di un sempre maggior coordinamento tra gli attori della filiera, il cui prerequisito è una maggior conoscenza reciproca che si può conseguire moltiplicando le occasioni di incontro e scambio. Da qui la proposta di dare vita ad una Consulta Nazionale dell’Edilizia che possa sintetizzare le istanze già emerse a livello territoriale, oltre a creare occasioni di incontro e confronto di più ampio respiro.

GianLuca Ferri

 

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