A CityLife il primo asilo in legno di Milano

Render dell’asilo nido che sorgerà a CityLife (foto CityLife)

Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, il primo interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, ospiterà oltre 1900 piante. Il progetto dell’asilo è il risultato del concorso indetto nel 2014 rivolto a giovani architetti under 35 per realizzare un asilo pubblico in linea con le più recenti politiche scolastiche della città di Milano volte a costituire strutture sempre più sostenibili e a basso impatto ambientale.

Armando Borghi, Amministratore Delegato di CityLife (foto CityLife)

Armando Borghi, Amministratore Delegato di CityLife, ha commentato così l’inizio dei lavori: «L’asilo si colloca in un contesto urbano e paesaggistico come quello di CityLife che offre una molteplicità di servizi rivolti a residenti e cittadini. L’innovazione e le caratteristiche di sostenibilità del progetto e il suo inserimento all’interno del secondo parco più grande di Milano coronano gli obiettivi che ci eravamo prefissati: la realizzazione di una struttura che rispondesse agli obiettivi di qualità architettonica e paesaggistica, di funzionalità e comfort degli spazi esterni ed interni, oltre che di sostenibilità e innovazione in termini di materiali e tecnologie impiantistiche».

Il progetto vincitore porta la firma dello studio 02Arch e consiste in un edificio il cui spazio è molteplice e flessibile a seconda delle esigenze, inserendosi nel parco in modo attento e sensibile, diventando il paesaggio naturale in cui si inseriscono gli spazi di gioco. L’asilo dispone di circa 3mila mq di giardino protetto e 1.000 mq di edificio scomposto in tante piccole casette organizzate attorno a un atrio centrale, a partire dal quale si sviluppano le varie funzioni pedagogiche.

Render dell’asilo nido che sorgerà a CityLife (foto CityLife)

La struttura si presenta “a misura di bambino”: luci, colori, materiali e finiture esaltano la polisensorialità dell’ambiente per generare uno spazio ricco e articolato, adatto alle esplorazioni cognitive dei più piccoli. L’obiettivo di conciliare qualità e funzionalità con un approccio di edilizia sostenibile ha condotto a una serie di scelte che riguardano principalmente la progettazione secondo le regole della bioclimatica (orientamento edificio, esposizione e luce naturale), l’uso di energie rinnovabili (tra cui pannelli fotovoltaici e pannelli radianti, la riduzione del consumo di acqua (recupero acqua piovana) e la selezione di materiali costruttivi certificati, locali e riciclabili (pannelli in legno prefabbricato ecosostenibile, rivestimenti esterni a basso grado manutentivo, salubrità dei materiali interni). In particolare, per la struttura verticale e orizzontale dell’edificio, si prevede l’utilizzo di pannelli di legno tipo x-lam, mentre per il rivestimento esterno della parete ventilata sono stati scelti due materiali differenti per garantire la varietà architettonica: pannelli composito in alluminio per le pareti bianche e rivestimento in listoni di ecolegno per le pareti tinte color legno.

Render dell’asilo nido che sorgerà a CityLife (foto CityLife)

Per l’isolamento di pareti, coperture e pavimento saranno usati diversi tipi di coibenti. In primis per le pareti un doppio strato di pannelli extra-porosi in lana di legno. Per coibentare il massetto di pavimento verrà invece utilizzato un isolante a base polimerica eco-compatibile, per una maggiore durabilità. Infine per le coperture si prevede l’uso di un pannello sandwich costituito da un componente isolante espansa senza l’impiego di CFC o HCFC, rivestito su una faccia da velo vetro mineralizzato e sull’altra da un velo vetro addizionato da fibre minerali.

Tutti i criteri di progettazione dell’asilo nido hanno come obiettivo la certificazione Leed Platino, ovvero il massimo livello di certificazione previsto dal Protocollo Leed Italia.

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