Bauexpert, semplicemente trendy

01_BAUEXPERTIn un mercato che, per affrontare la globalizzazione, chiede alle aziende struttura e organizzazione, due rivendite altoatesine decidono di fondersi. Creano una nuova società che sulle finiture imposta le strategie di crescita.
Bauexpert nasce nel 1999 dalla fusione di due imprese della distribuzione di materiali edili, Zingerle Baubedarf di Bressanone e Baumex di Brunico, che crea le basi per l’espansione su altri territori, prima in provincia di Bolzano e poi in Trentino.

Richard Oberarzbacher
Richard Oberarzbacher

«Lo showroom è importante, ma la vera differenziazione viene fatta con la qualità dei prodotti e dei servizi, la professionalità, l’affidabilità e la serietà del personale»
Richard Oberarzbacher, direttore generale

Oggi conta nove punti vendita che offrono una gamma completa di prodotti e materiali principalmente ai professionisti del cantiere: artigiani, imprese edili, pittori, carpentieri e posatori con i quali nel tempo ha instaurato un rapporto duraturo. Le finiture da sempre sono state parte dell’assortimento delle due società, ma con la fusione è cambiata la strategia di vendita. L’offerta di fascia medio-alta è diventata ancora più ampia, segmentata anche in relazione a gusti e abitudini locali, perché la nuova società intende dedicare un’attenzione maggiore a questo settore.

02_BAUEXPERTNel 2013 crea un nuovo marchio “Domus bauexpert” attraverso il quale aumentare visibilità e valore aggiunto a ceramiche, pietre e pavimenti in legno e laminato, e offrire un servizio puntuale e a 360 gradi anche al cliente finale, oltre che ai posatori di ceramiche. «Oggi il privato ha idee precise su come realizzare gli spazi della propria casa – afferma il direttore generale, Richard Oberarzbacher -. 03_BAUEXPERTI gusti sono personali, ma noi dobbiamo capire le sue esigenze e soddisfarle dando un giusto supporto dalla consulenza professionale alla posa, se desiderata, fino alla consulenza sulla “cura” delle superfici, in modo che la soddisfazione sia duratura nel tempo. Possiamo quindi offrire un servizio chiavi in mano perché, avvalendoci di partner qualificati, tramite contratto di appalto, siamo in grado di occuparci anche della posa in opera di ceramiche e pavimenti».

Modernità che aggiunge valore
Il marchio “Domus bauexpert”è stato creato anche per tenere distinto il comparto di ceramiche, pietre, pavimenti in legno e laminato dall’edilizia. D’altronde il mondo delle finiture è diverso, complesso e ha quindi bisogno di un approccio differente dalla vendita di materiali edili; nn approccio differente già per lay out e allestimento dell’esposizione che Bauexpert ha ottimizzato nei tre showroom di Bressanone, recentemente ristrutturato, di Brunico e di Borgo Valsugana che invece saranno rivisitati a breve. Il nuovo showroom di Bressanone, che sarà il modello da seguire per la ristrutturazione degli altri due, è stato concepito come un ambiente di grande la modernità, ma essenziale perché «Vogliamo dare massimo spazio e rilievo ai prodotti – spiega Richard Oberarzbacher – . L’allestimento e l’arredamento sono di conseguenza essenziali per valorizzarli in modo che l’attenzione dei clienti possa più facilmente prodotto focalizzarsi su questi, senza rischio che il cliente possa confonderli con l’arredo».
Con quali strategie cercate di sviluppare le vendite?
«La nostra strategia si basa su concetti molto semplici: massimo impegno, qualità e innovazione, trasparenza e affidabilità. In Alto Adige stiamo conducendo una campagna pubblicitaria sui quotidiani locali delle diverse Valli e nel 2015 faremo pubblicità su radio e organizzeremo eventi dedicati ad architetti e progettisti che saranno invitati a discutere temi specifici e a conoscere di più il marchio e gli showroom».04_BAUEXPERT

Con gli showroom Domus vi siete differenziati?
«Sicuramente lo showroom all’avanguardia, il nuovo marchio e il piano di marketing ci hanno permesso di aumentare la nostra notorietà e di differenziarci dai competitor. Siamo comunque convinti che la vera differenziazione venga fatta con la qualità di prodotti e servizi, con la professionalità, l’affidabilità e la serietà di tutto il personale».

La rivendita qualifica le finiture
«A nostro avviso non sono i prodotti a qualificare la rivendita, ma che sia la rivendita a qualificare i prodotti, pertanto siamo convinti che questa debba offrire unicamente prodotti e servizi di qualità che conosce bene e di cui è “esperto” – sottolinea Richard Oberarzbacher -. Ormai, c’è un certo allineamento per qualità e design tra i prodotti di fascia medio-alta, ciò che invece si deve rendere “unica” è proprio la rivendita attraverso le competenze del personale, la professionalità dei suoi tecnici e dei suoi posatori. Sono questi gli elementi che agli occhi del cliente definiscono qualità e specializzazione del punto vendita che quindi qualificano. Questa qualificazione poi aggiunge valore ai prodotti».

 

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