Colori Mazza. La scala cromatica della “città storica”

DSC_1556Una consolidata esperienza, l’offerta di prodotti di riconosciuta qualità e la capacità di saper dare a ciascuno il servizio appropriato distinguono l’attività di quello che, ad Avellino, è ormai un punto di riferimento nel settore delle finiture, tanto da essere interlocutore privilegiato dell’ateneo campano. La provincia irpina risente molto, dal punto di vista economico, della vicinanza con l’area metropolitana di Napoli e della conformazione del territorio, caratterizzato da profonde vallate che rendono difficoltosi i collegamenti fra i vari centri abitati, prevalentemente distribuiti lungo l’Appennino.

Paola Del Gaudio«Quello del colore è un settore molto particolare, poiché richiede un’accurata conoscenza delle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, delle peculiarità materiche dei supporti e delle tecniche di posa. Inoltre entrano in gioco variabili ambientali, quali la qualità della luce, e fattori psicologici. Nonostante la lunga esperienza, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo». Paola Del Gaudio, Colori Mazza

Le imprese della distribuzione dei materiali edili sono prevalentemente di piccola dimensione e a conduzione familiare, normalmente focalizzate sulla proposta di prodotti per un’edilizia di tipo tradizionale. In questo panorama il caso di Colori Mazza è atipico, in quanto l’azienda propone non solo prodotti di finitura degli ambienti interni e per le belle arti, ma anche consulenze per gli aspetti tecnico-estetici nel caso di progetti di riqualificazione edilizia.
Spazio unico per il colore e le superfici
Formatasi sul campo, Paola Del Gaudio è distributrice specializzata di vernici nonché vicepresidente dell’Ascomed di Avellino: «Colori Mazza è un’impresa individuale attiva dal 1973, fondata da mia madre Maria e condotta con la mia compartecipazione dal 1997, anche se in precedenza avevo già collaborato alle attività del punto vendita.DSC_1559
L’azienda è molto conosciuta in città come in provincia e costituisce un vero e proprio punto di riferimento per il settore delle finiture. Grazie a consolidati rapporti con primari produttori, trattiamo principalmente prodotti di fascia medio-alta nei settori delle vernici e tinteggiature, delle carte da parati, degli articoli per le belle arti e degli attrezzi da lavoro. Inoltre ci occupiamo anche di prodotti in polvere, per la realizzazione dei supporti in caso di ristrutturazioni e per lavori di restauro».
Dov’è situata la sede?
«Ci troviamo nel centro urbano di Avellino, al piano terreno di un edificio residenziale: le due vetrine, rinnovate con cadenza stagionale esponendo le principali novità e le offerte, sono affacciate su strada. Disponiamo di una superficie di circa 150 metri quadrati, prevalentemente dedicati all’esposizione e alla vendita. L’apertura avviene da lunedì a venerdì, mattino e sera, più il sabato, solo al mattino. Oltre ai locali per il magazzino interni al punto vendita possiamo contare anche su un ulteriore deposito esterno. Purtroppo il principale limite è l’assenza di uno spazio per il parcheggio, sia per i clienti, sia per i mezzi che effettuano consegne e spedizioni».

Progetti per il futuro
«Il nostro traguardo più immediato, che dovrebbe concretizzarsi l’anno prossimo, è la realizzazione di uno show room da condividere con un collega che commercializza rivestimenti ceramici e sanitari, nella quale permettere ai clienti di vedere da vicino i prodotti e le soluzioni più indicati per i loro ambienti, anche con il supporto di un professionista. Lo show room sarà situato nel centro cittadino, lungo una strada molto frequentata, e risulterà ben visibile all’esterno. Al suo interno saranno presenti esposizioni di prodotti per il rivestimento degli ambienti interni, dotate di quinte scorrevoli, espositori e campionari, oltre ovviamente agli allestimenti dei prodotti ceramici e sanitari del nostro partner. Lo spazio interno risulterà molto fluido e, fra l’altro, saranno disponibili un paio di postazioni per l’accoglienza dei clienti e dei progettisti, equipaggiate con computer per permetteranno la visualizzazione delle soluzioni elaborate. In questo modo, daremo la possibilità ai progettisti di far “toccare con mano” ai propri clienti i materiali e i prodotti selezionati, facilitando la scelta e ottimizzando i tempi».

Com’è organizzato lo spazio interno?
«I prodotti sono esposti attorno al banco centrale a penisola, dove si trovano gli articoli di più ampio consumo, mentre gli altri prodotti sono distribuiti su scaffali posti lungo le pareti. La vendita si svolge nell’area del grande banco a penisola, articolato in modo da ospitare anche uno spazio per le attività amministrative e l’accoglienza dei fornitori.DSC_1561
Abbiamo rinnovato l‘arredo pochi anni fa, puntando su un’esposizione di tipo tradizionale ma comunque in grado di evidenziare le nostre specificità, come i prodotti per le belle arti e le carte da parati. In entrambi questi casi abbiamo creato ambiti dedicati, nei quali utilizziamo anche espositori – ad esempio per i prodotti decorativi, per le carte gommate speciali, i pannelli in polistirolo, eccetera».
Chi sono i principali clienti?
«La nostra clientela è molto variegata: si va dalle imprese edili, che si riforniscono da noi principalmente nel caso di riqualificazione energetica dell’involucro edilizio e per le finiture d’interni, ai privati, alla ricerca di soluzioni per esigenze estremamente differenziate, che vanno dalla tinteggiatura degli ambienti al bricolage, fino alle belle arti. Abbiamo rapporti con numerosi professionisti anche se, in prevalenza, i nostri clienti sono artigiani specializzati, ai quali mettiamo a disposizione anche servizi tecnici, come lo spettrofotometro, oltre a consulenze specializzate, fra cui sopralluoghi in cantiere, valutazione tecnica dei supporti e spedizioni personalizzate. I corsi di formazione professionale, che si tengono all’interno del negozio, sono molto richiesti soprattutto per l’aggiornamento delle maestranze rispetto ai nuovi prodotti e alle tecniche di posa in opera. Ovviamente anche noi partecipiamo a corsi specialistici, per mantenerci al passo con l’evoluzione dell’offerta. Fra i servizi di consulenza segnalerei la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno che, in numerose occasioni, ci ha chiesto consigli tecnici per l’effettuazione di lavori anche molto differenti fra loro, dal consolidamento dei paramenti murari alla protezione delle opere in calcestruzzo, dall’incapsulamento di prodotti contenenti amianto all’isolamento termico degli edifici, fino al recente piano del colore che interessa l’intero campus».

Tutti i colori dell'Ateneo
La collaborazione fra Colori Mazza e l’Università degli Studi di Salerno (Unisa) è iniziata una decina di anni fa, in occasione dei lavori di rinforzo dei divisori interni agli edifici del campus. Le opere furono eseguite utilizzando un prodotto altamente resistente allo sfondamento, suggerito da Colori Mazza e testato dai tecnici del committente prima della posa in opera. In quel caso il distributore svolse anche un ruolo di coordinamento operativo delle fornitura nei confronti delle imprese edili e del produttore, che ha poi istituito una borsa di studio. Il forte sviluppo dell’attività accademica, accompagnato da numerosi progetti di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento del campus, ha favorito il consolidamento della collaborazione. Uno degli esiti più recenti interessa il Piano del Colore del campus di Fisciano, sviluppato dall’Ufficio Tecnico dell’ateneo in stretta collaborazione con il prof. Enrico Sicignano, Delegato alla riqualificazione e gestione del patrimonio edilizio. Il piano è inteso nella duplice accezione di intervento mirato alla tutela e alla riqualificazione degli edifici esistenti e di strumento di pianificazione. In questo caso, l’obiettivo è migliorare la percezione cromatico-spaziale dell’ambiente costruito, segnalando e identificando le diverse aree disciplinari, per favorire l’orientamento anche attraverso l’impiego di segni grafici atti a individuare le singole strutture. La collaborazione prevede principalmente sopralluoghi in sito, per individuare le caratteristiche del prodotto o del ciclo (preparazione dei fondi, opere di finitura, scelta dei colori, eccetera) più idoneo in rapporto alle diverse superfici. Le indicazioni, raccolte in schede, riportano tutti i dati necessari per l’effettuazione delle gare d’appalto delle opere. I lavori interesseranno il rivestimento di circa 70mila metri quadrati di superfici esterne, declinati secondo una precisa scala cromatica coerente con l’idea della “città storica”. In particolare, l’ocra rosso identificherà l’area di giurisprudenza, il verde l’area delle discipline umanistiche, il giallo l’area scientifica, l’azzurro l’area di ingegneria, il tortora le aree di scienze della formazione e di economia, mentre i laboratori di ingegneria saranno distinti dal colore grigio.

Come si sta evolvendo l’offerta nel vostro settore?
«Nell’area di Avellino non ci sono molti punti vendita specializzati. Recentemente alcuni distributori di materiali per l’edilizia hanno iniziato a vendere vernici, dotandosi di un tintometro. Fortunatamente, nonostante la crisi, non possiamo lamentarci di come sta andando la nostra attività. Fino ad oggi, inoltre, il nostro territorio si è dimostrato refrattario all’ingresso della grande distribuzione organizzata. Esistono infatti realtà anche molto strutturate, che offrono una gamma di prodotti molto ampia, ma per trovare i grandi empori bisogna andare nell’area urbana di Napoli».DSC_1554Giuseppe La Franca

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